Funk Off sul palco di Umbria Jazz, una performance diversa, ma sempre attraente 📸🔴 FOTO E VIDEO

 
Chiama o scrivi in redazione


OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Funk Off sul palco di Umbria Jazz, una performance diversa, ma sempre attraente

Chi è stato a una qualunque delle edizioni estive, invernali o primaverili di Umbria Jazz a partire dal 2003, si è portato via con i Funk Off una cartolina musicale del festival. Inutile ormai presentare i Funk Off. Questa sera dopo lo il Piano Solo di Stefano Bollani, i Funk Off sono saliti sul palco di Jazz in August in Piazza IV Novembre. Non più la parata per le strade del festival, ma la meno consueta performance sul palco in piazza. Uno scenario diverso, dovuto anche alle norme anti covid-19.

La street band toscana è diventata popolarissima con una formula originale e riconoscibile: superare il concetto di marching band della tradizione di New Orleans proponendo una musica trascinante e spettacolare, moderna e coinvolgente.

La musica, scritta e arrangiata da Dario Cecchini, fondatore e leader della band, in cui si affacciano, oltre al jazz delle origini, anche echi r&b di James Brown e la polifonia acidula dei fiati di Frank Zappa, fino al puro funk tipo George Clinton e le più moderne tendenze hip hop.

Il gruppo toscano è stato in pratica riproposto quasi tutti gli anni, sia a Perugia che a Orvieto e Terni, diventando un’attrazione del festival. Stesso successo ha riscosso anche all’estero, da Melbourne a New York fino in Cina.

Dario Cecchini: baritone sax, band leader;  Paolo Bini, Mirco Rubegni, Emiliano Bassi, Giuliano Teofrasto: Trumpet Sergio Santelli, Tiziano Panchetti: Alto Sax Yuri Romboli, Claudio Giovagnoli: Tenor Sax Giacomo Bassi, Nicola Cipriani: baritone sax Giordano Geroni: sousaphone;  Francesco Bassi: snare drum;  Alessandro Suggelli: bass drum;  Luca Bassani: cymbals Daniele Bassi: percussions.



 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*