Trasimeno, Leonelli (Pd): Chironomidi quest’anno si intervenga per tempo

Il consigliere regionale annuncia un’interrogazione alla Giunta per sapere se ha programmato interventi per l'eliminazione delle larve, al fine del contenimento dei fastidiosi insetti durante la stagione turistica

 
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Il consigliere regionale del PD Giacomo Leonelli interviene sul dragaggio dei fondali del Trasimeno
Il consigliere regionale del PD Giacomo Leonelli interviene sulla disinfestazione dei chironomidi al Trasimeno

Trasimeno, Leonelli (Pd): Chironomidi quest’anno si intervenga per tempo

Il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli annuncia un’interrogazione alla Giunta per “Sapere se per il 2019 ha programmato interventi per l’eliminazione delle larve, al fine del contenimento dei chironomidi nella zona del Lago Trasimeno”.

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“Sulla questione in oggetto – ricorda Leonelli – sono state da me presentate interrogazioni già nel 2016, nel 2017 e nel 2018, sempre sollecitando l’Esecutivo regionale a prevedere un piano annuale di intervento di disinfestazione delle larve degli insetti nei primi mesi dell’anno, in quanto mesi più funzionali a tale intervento, ma non risulta ancora chiaro se tale piano sia stato posto in essere o meno”.

“Il problema della presenza di chironomidi nella zona del Lago Trasimeno, come detto anche negli anni passati – spiega il consigliere – comporta danni alle attività economiche, turistiche e ricettive di tutto il territorio del Trasimeno, oltre che problematiche ai residenti di ordine igienico, rendendo necessari, in alcuni casi, interventi da parte di privati cittadini e imprese locali”.

“Se non sottoposti a controllo e contenimento, infatti, i chironomidi rischiano di infestare pesantemente l’area del bacino del Trasimeno durante i mesi estivi, riducendo sensibilmente il potenziale dell’attrattività turistica delle numerose strutture ricettive presenti nell’area del bacino lacustre”.

“Trattandosi quindi di un fenomeno ben conosciuto e ricorrente ogni anno – conclude Leonelli – è necessario predisporre per tempo un tempestivo intervento degli enti competenti, per evitare che la prossima stagione turistica, in una zona di tale pregio paesaggistico e in un momento in cui ci viviamo un trend di grande ripresa del turismo in Umbria, possa essere inficiata dalla presenza dei fastidiosi insetti”.

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