“Arlecchino?” in scena [VIDEO] a Spoleto, Foligno e Perugia

"Arlecchino?" in scena a Spoleto, Foligno e Perugia

Marco Baliani porta in scena una versione inedita della maschera

Dal 1° al 6 aprile, le città di Spoleto, Foligno e Perugia ospiteranno lo spettacolo “Arlecchino?”, scritto e diretto dal regista e drammaturgo Marco Baliani, che rilegge in chiave contemporanea la famosa maschera della Commedia dell’Arte. A interpretare Arlecchino, l’istrionico Andrea Pennacchi, noto per il suo personaggio televisivo Pojana. Il lavoro teatrale si caratterizza per un approccio innovativo che mescola tradizione e contemporaneità, intrecciando comedia, cabaret, avanspettacolo, e dramma.

Il tour dello spettacolo partirà martedì 1° aprile al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto alle ore 20:45, per poi proseguire mercoledì 2 aprile al Politeama Clarici di Foligno alle 21. La rappresentazione approderà a Perugia dal 3 al 6 aprile, con spettacoli al Teatro Morlacchi: giovedì alle 19:30, venerdì alle 20:45, sabato alle 18:00 e domenica alle 17:00.

Il testo esplora le contraddizioni del nostro tempo attraverso il personaggio di Arlecchino, una figura storica della tradizione teatrale italiana, che in questo spettacolo appare completamente rivisitata. Come sottolinea Baliani, “Arlecchino? è una riflessione sullo scontro tra il passato e il presente, un lavoro che porta Arlecchino nel mondo moderno, portando con sé le sue contraddizioni, la sua goffaggine e la sua furberia”.

L’Arlecchino interpretato da Pennacchi è un personaggio assolutamente fuori misura: goffo, sovrappeso e lontano dall’immagine tradizionale della maschera, ma incredibilmente umano e vicino ai temi del nostro tempo. Un Arlecchino che non riesce a essere all’altezza del ruolo che si è trovato a ricoprire, ma che continua a provare, ridicolizzando la sua inadeguatezza. Pennacchi è affiancato da un cast di attori che amplificano questa dinamica di disadattamento: Marco Artusi, Maria Celeste Carobene, Miguel Gobbo Diaz, Margherita Mannino, Valerio Mazzuccato e Anna Tringali.

Le scene e i costumi sono stati curati da Carlo Sala, mentre le musiche di Giorgio Gobbo vengono eseguite dal vivo dal duo “i sordi”. In questo spettacolo, l’elemento musicale non è solo un accompagnamento, ma una componente fondamentale che arricchisce la proposta visiva e drammaturgica, creando un clima surreale che travalica le convenzioni del teatro tradizionale.

La visione di Baliani vuole “sfidare” la tradizione, mescolando vari linguaggi teatrali e culturali. L’autore afferma che l’intento è quello di rinnovare il linguaggio della Commedia dell’Arte attraverso una versione che rappresenti la lotta quotidiana dell’uomo moderno, rielaborando la figura di Arlecchino in un contesto che richiama la contemporaneità, ma che rimane radicata nei principi della tradizione. Non si tratta semplicemente di una rivisitazione, ma di una vera e propria “rivolta” nei confronti dei vecchi stereotipi teatrali, con l’obiettivo di restituire al pubblico una visione fresca e provocatoria del personaggio.

Il gioco scenico si sviluppa in una serie di gags, situazioni grottesche e momenti di pura comicità, ma non solo. Lo spettacolo sa essere anche un atto di riflessione e critica sociale, dove le peripezie del personaggio diventano metafora delle problematiche dell’attualità. Arlecchino, pur nel suo fallimento e nella sua inadeguatezza, non rinuncia mai alla sua natura più profonda, che è quella di un personaggio sempre in movimento, alla ricerca di un’identità.

Nel contesto della Stagione Teatrale 24/25 di Spoleto, Foligno e Perugia, “Arlecchino?” si inserisce come un’opera che non teme di spingersi oltre i limiti della tradizione, con l’intento di coinvolgere il pubblico in un’esperienza teatrale inedita e spiazzante. L’opera di Marco Baliani sfida le convenzioni con una proposta che sa essere irriverente, ma al contempo profondamente rispettosa della grande tradizione del teatro italiano.

Oltre agli spettacoli, a Perugia sono previsti anche alcuni eventi collaterali dedicati al pubblico. Venerdì 4 aprile alle 17:30, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare la compagnia al Teatro Morlacchi, seguita da una degustazione di vini al Caffè del Teatro. Sabato 5 aprile, sempre al Teatro Morlacchi, si terrà il progetto “Mentre i Grandi sono a Teatro”, che offrirà ai genitori l’opportunità di partecipare a laboratori creativi per bambini, permettendo loro di seguire il programma teatrale. Nella stessa giornata, alle 11:30, il T-Trane Record Store ospiterà la presentazione del libro di Andrea Pennacchi, “Se la rosa non avesse il suo nome”, dialogando con lo scrittore Enrico Terrinoni.

Un altro appuntamento significativo è quello di domenica 6 aprile, quando lo spettacolo sarà audiodescritto per il pubblico non vedente e ipovedente, grazie al progetto “Teatro No Limits”, che rende il teatro più accessibile a tutti.

I biglietti per gli spettacoli sono disponibili presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria e sul sito ufficiale. L’acquisto online può essere effettuato sul portale www.teatrostabile.umbria.it.

Con “Arlecchino?”, Marco Baliani e Andrea Pennacchi offrono al pubblico una riflessione potente e comica su un personaggio che non smette di essere rilevante, anche nel XXI secolo. Il loro lavoro rappresenta un omaggio vivace alla Commedia dell’Arte, ma anche una provocazione per chi cerca un teatro capace di sfidare e rinnovare le tradizioni.

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