Al teatro Brecht di Perugia la danza si fa esperienza viva

Al teatro Brecht di Perugia la danza si fa esperienza viva

Piuma restituisce creatività, crescita e laboratorio condiviso

Al Teatro Bertolt Brecht di Perugia, domenica 12 ottobre alle 19, prenderà il via “Etologia del quotidiano”, spettacolo conclusivo della seconda edizione del progetto Piuma, percorso formativo dedicato a danzatori di livello avanzato, nato dalla collaborazione con Spazio Mai e guidato dai coreografi Debora Renzi e Mattia Maiotti (fonte: comunicato stampa).

Il progetto, pensato come laboratorio di ricerca, ha accompagnato gli allievi in un percorso di crescita artistica che ha combinato tecnica, introspezione e lavoro collettivo. Gli incontri mensili, svoltisi da gennaio a ottobre, hanno alternato momenti di studio individuale a fasi di collaborazione, trasformando la sala prove in un luogo di confronto e sperimentazione. La seconda edizione ha incluso anche due workshop intensivi con i coreografi ospiti Nicola Simone Cisternino e Arianna De Angelis Marocco, ampliando le prospettive interpretative e creative dei partecipanti.

Lo spettacolo finale racconta il quotidiano attraverso il linguaggio del corpo, dove gesti e rituali apparentemente comuni assumono una valenza poetica, tra istinto, abitudine e narrazione condivisa. Il pubblico potrà osservare corpi che svelano lotte silenziose e momenti di grazia, frutto di un processo creativo che valorizza la sensibilità individuale e collettiva. La regia e la coreografia sono curate da Renzi e Maiotti, con contributi di De Angelis Marocco e Cisternino, e l’allestimento coinvolge danzatori come Gaia Belli, Margherita Blois, Cecilia Boriosi e altri, con mix audio di Jacopo Cerolini e luci di Massimiliano Monsù.

Piuma conferma così il ruolo vitale di Spazio Mai come luogo di sperimentazione, dove la danza diventa esperienza, condivisione e narrazione viva. Il progetto non solo forma interpreti, ma artisti capaci di esplorare il sé e il mondo circostante attraverso il movimento, integrando tecnica, creatività e ricerca personale.

Subito dopo lo spettacolo saranno aperte le iscrizioni alla terza edizione 2026, offrendo a nuovi danzatori la possibilità di approfondire la propria formazione in un percorso di crescita, sperimentazione e immersiva esperienza collettiva

I video

 

 

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