Terremoto, riapre strada provinciale 136 Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio

 
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Terremoto, riapre la strada provinciale 136 tra Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio

di Martina Rastelli
Terremoto, riapre strada provinciale 136 Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio.
Nella strada provinciale 136 “di Pian Perduto” tra Castelsantangelo sul Nera (MC) e Castelluccio di Norcia (PG), una delle più colpite dal sisma stanno avanzando i lavori di ripristino e messa in sicurezza.

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Questa mattina si è svolto un sopralluogo insieme al Sindaco del Comune di Castelsantangelo, del Presidente della Provincia di Macerata, del Presidente dell’Ente Parco dei Monti Sibillini e dell’Anas (Gruppo FS Italiane), che ha progettato e sta realizzando i lavori in qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile, per arire limitatamente e provvisoriamente la strada nella stagione estiva.

La strada sarà aperta al traffico dalle 8 alle 21 nei fine settimana da fine giugno a fine agosto, per l’intera settimana di Ferragosto e nelle domeniche da metà giugno a fine ottobre, con circolazione regolata a senso unico alternato.

Questa scelta, nonostante rallenti i lavori, il cui termine è previsto tra l’autunno di quest’anno e gennaio 2020, consente di collegare i centri abitati e le aree di interesse turistico, contribuendo anche alla ripresa economica delle zone colpite.

I danni causati dal sisma

Tra agosto 2016 e gennaio 2017 il sisma ha causato danni profondi compromettendo la stabilità di 9 km di carreggiata. I lavori di ripristino hanno un valore complessivo di 14,4 milioni di euro e comprendono: 15 interventi di consolidamento del corpo stradale, stabilizzazione dei versanti e opere di protezione.
Quattro imprese specializzate sono operative contemporaneamente lungo il tratto.
Anas, per velocizzare i temi d lavoro ha fatto intervenire nei mesi scorsi una speciale macchina perforatrice da 60 tonnellate, e sta realizzando oltre 800 pali interrati di cemento armato che arrivano alla profondità di 12 metri, sia su roccia che su terra.
L’esecuzione dei lavori è fortemente condizionata dal meteo e dalle temperature che, in questa zona, consentono la regolare esecuzione di gran parte delle lavorazioni soltanto tra marzo e ottobre.

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Il programma di ripristino

Il programma di ripristino è stato attuato da Anas e si sviluppa su circa 15.300 km, di cui circa 11.000 di competenza Comunale.

Complessivamente è interessata una superficie di 7.600 kmq che comprende 4 Regioni, 10 Provincie, 140 Comuni e oltre 1770 centri abitati, per una rete stradale di 15.300 km, dei quali 11.000 km di competenza comunale.
In qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile e del MIT, dall’inizio dell’emergenza Anas ha effettuato oltre 1.800 ispezioni tecniche rilevando la necessità di oltre 1.670 interventi per superare criticità di diversa natura e priorità, per un valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro, suddivisi in più stralci di intervento.

I primi due stralci del programma riguardano 506 interventi prioritari per circa 475 milioni di euro. Di questi, Anas ha progettato e appaltato lavori per il 92% dell’importo dell’investimento previsto, utili a risolvere 451 criticità, per un investimento di circa 435 milioni di euro.

Ad oggi sono in corso, in avvio o ultimati lavori per la realizzazione di 388 interventi per un importo di circa 393 milioni di euro pari all’ 83% dell’investimento previsto.
Per informazioni sull’avanzamento del Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma e sui relativi bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.anas-sisma2016.it

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