Uscita di Sara Francescangeli dalla Giunta, Uniti per Terni, non è avvicendamento

 
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Uscita di Sara Francescangeli dalla Giunta, Uniti per Terni, non è avvicendamento

Uscita di Sara Francescangeli dalla Giunta, Uniti per Terni, non è avvicendamento

“Il defenestramento dalla giunta di Sara Francescangeli non è un semplice avvicendamento nella compagine amministrativa. Siamo al quarto assessore, in un anno e mezzo, allontanato dal sindaco Latini, senza contare quanto accaduto in consiglio comunale, dove i consiglieri ispiratori  e promotori di una attesa fase di cambiamento sono stati progressivamente marginalizzati e esautorati dal governo della città.
Le affermazioni dell’ex assessore al Personale – dichiarano in una nota i consiglieri comunali di Uniti per Terni – mettono pesantemente in discussione proprio  la presunta fase del cambiamento e del rinnovamento. Nella conferenza stampa di oggi sono state gettate ombre pesanti sulla gestione del personale del comune, una gestione che sarebbe incentrata non sulla meritocrazia e sulle esigenze dei servizi pubblici ma sulla vicinanza. Così come l’ex amministratore ha evidenziato tutti i suoi dubbi su due passaggi amministrativi: la vendita delle quote pubbliche di Sii e l’esternalizzazione del servizio di riscossione tributi.
Su questi due punti Uniti per Terni – nella sua visione pragmatica e apolitica della gestione dell’Amministrazione Comunale – ha già messo in evidenza tutti i suoi dubbi sostenendo che le alienazioni richiedono bandi pubblici e che prima di ricorrere alle esternalizzazioni occorra utilizzare le professionalità e le competenze presenti in comune, peraltro già pagate dai cittadini.  Non ultimo meritano approfondimento le parole su spese definite fuori luogo e spropositate. Con rammarico esprimiamo una prima considerazione: la stagione del cambiamento, del rinnovamento, almeno in questa prima fase, non vede altro che un susseguirsi di regolamenti interni, di accuse pesanti ed incrociate, di mancanza di trasparenza.  Ci auspichiamo che gli organi preposti al controllo  valutino le affermazioni dell’ex assessore al Personale affinchè ci sia la  dovuta  chiarezza, peraltro richiesta  in queste ore, su questa vicenda, dalla città in maniera trasversale”.

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La replica di Latini «In riferimento alle affermazioni non circostanziate e alle gravi insinuazioni manifestate pubblicamente questa mattina nel corso di una conferenza stampa, il sindaco contesta ogni attribuzione o irregolarità amministrativa e rigetta ogni strumentalizzazione. Ogni cosa è stata e continuerà ad essere sotto gli occhi di tutti. È quindi disponibile a fornire – se richiesto – chiarimenti al consiglio comunale, non avendo l’Amministrazione alcunché da nascondere o sottacere, ma essendosi al contrario sempre basata sui principi della massima trasparenza e correttezza istituzionale e amministrativa. Come rappresentante dell’Amministrazione e garante dell’azione amministrativa, della sua trasparenza, nonché dell’immagine dell’Ente, si riserva ogni eventuale azione di tutela».

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