Terni malandata, le mura da degrado a risorsa culturale e turistica

 
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Terni malandata, le mura da degrado a risorsa culturale e turistica

Terni malandata, le mura da degrado a risorsa culturale e turistica

“Nei giorni scorsi ho presentato una interrogazione- dichiara il capogruppo di Terni Civica Michele Rossi –  per denunciare il grave stato di degrado in cui versa l’antica cinta muraria della nostra città, in particolare nel tratto presente nel Parco Ciaurro. L’occasione è utile per ricordare ed evidenziare che Terni era dotata di una importante cinta muraria che si estendeva per 4 chilometri di lunghezza.
Cinta che in epoca medievale, quando la città si trovò a combatte aspre battaglie per resistere agli attacchi da parte di milizie straniere o dalle popolazioni dei vicini paesi, come Narni e Rieti, fu ampliata e rafforzata in più punti.Questa ricalcava in parte quella romana, lo si può vedere in via delle Mura dove è ancora superstite parte delle muratura di fattura romana.

Le mura rappresentano un valore storico e documentale assai importante e per questo meriterebbero maggiore considerazione e valorizzazione.

E invece molti tratti presentano gravi problematiche di conservazione e stabilità; avrebbero bisogno di opportuni interventi di pulizia e consolidamento, e di rimozione della vegetazione spontanea infestante.

Inoltre all’interno di molti torrioni sono stati riversati nel tempo notevoli quantità di rifiuti e sacchetti di spazzatura di varia natura, in particolare in quelli del tratto presente nel Parco Ciaurro; i rifiuti vengono gettati dalla sovrastante via Giannelli. La situazione è grave anche dal punto di vista igienico-sanitario.

Per questo ho ritenuto importante interrogare il sindaco e l’assessore competente innanzitutto per ottenere un immediato intervento di ripulitura e sgombero dei rifiuti e poi per incentivare l’Amministrazione ha procedere a un progetto complessivo di studio, recupero, restauro e promozione complessiva di questo nostro importante patrimonio storico-culturale. Le nostre mura civiche possono diventare, come già accaduto in altre realtà, un circuito turistico e di vita quotdiana per i ternani, luoghi attrattivi e per vivere meglio la città. Un circuito che può essere molto ampio, coinvolgendo i cosiddetti centri minori, come Rocca San Zenone, Miranda, Collescipoli, Cesi e Piediluco, che spesso sono in comunicazione visiva tra di loro.

A tal proposito esistono numerosi studi. Quindi occorre varare un progetto generale che riguardi tutto il territorio comunale”.

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