Ordinanza antialcol, i gestori locali, le multe vanno fatte ai clienti che sbagliano

 
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Niente alcol a Fontivegge fino al 21 settembre, prorogata ordinanza

Ordinanza antialcol, i gestori locali, le multe vanno fatte ai clienti che sbagliano Alcuni aspetti dell’ordinanza antialcol dovrebbero essere rivisti. E’ quanto dicono alcuni gestori dei locali ternani. Lo riporta oggi il Corriere dell’Umbria. Nell’ordinanza si legge – scrive il quotidiano – rimane consentita la somministrazione di bevande alcoliche all’interno di pubblici esercizi e sulle rispettive aree pertinenziali.

Gli esercenti sono responsabili e devono adottare nei confronti dei clienti le necessarie misure di controllo, e sono invitati a rimuovere, nel caso di servizio al tavolo, i contenitori in vetro utilizzati. In pratica i gestori devono controllare se il cliente si porta fuori dalla sua area di pertinenza la bevanda alcolica. Cosa che non è sempre fattibile.

Noi che siamo ai banconi – hanno detto – non riusciamo a controllare i clienti. Se si sta lavorando come si fa a tenere a bada il cliente. Se in quel momento arriva il controllo il locale rischia fino a 12 mila euro di multa.

Il regolamento andrebbe cambiato con la multa al cliente che sbaglia e non al gestore. Solo il cliente può essere educato al rispetto delle regole altrimenti continuerà a comportarsi in modo sbagliato.

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