Ambiente e inquinamento a Terni, dalle parole ai fatti

Bretella di Via Urbinati/S. Maria Maddalena, Melasecche, cantiere non fortunato
Melasecche

Ambiente e inquinamento a Terni, dalle parole ai fatti

da Enrico Melasecche (Assessore comune di Terni)
NO al “negazionismo ambientale” della sinistra
che abbiamo combattuto in prima linea da decenni a viso aperto, con coerenza e fermezza, mai collusi negli enti governati dal PD

NO al terrorismo irresponsabile della “Valle dei Veleni”, perché vanifica qualsiasi possibilità di ripresa economica. Quella trasmissione televisiva ha causato un danno enorme alla nostra città.

SI invece alla consapevolezza dei problemi e alle migliori misure possibili, tecnologicamente più avanzate

NO INCENERITORI NELLA CONCA

NO a qualsiasi atteggiamento collusivo della sinistra nei confronti delle società proprietarie favorite fin dai tempi di Raffaelli & Agarini che ne sostenne le campagne elettorali

Importano e bruciano pulper di cartiera, in gran parte plastica

Quello di ACEA (proprietà Comune di Roma, Sindaca Raggi) vorrebbe bruciare rifiuti

Diciamo NO anche  perché questa chiusura del ciclo rifiuti non è più compresa nel Piano Regionale dal 2015.

Vanno demoliti o trasferiti altrove appena possibile anche perché non apportano positività nell’economia del territorio, non contribuiscono con un “aggio ambientale” al risanamento generale, costituiscono una fonte di reddito solo per le relative proprietà, danno entrambi una immagine non positiva della qualità della vita a Terni.

La situazione generale delle falde, dei terreni e dell’aria è già problematica. Abbiamo già dato

Qualsiasi decisione, anche nel caso in cui si dovesse prevedere la chiusura del ciclo tramite recupero energetico potrà avvenire solo e soltanto se l’impianto è localizzato fuori dalla conca ternana e comunque con il consenso dei cittadini raccolto mediante meccanismi certi.

DALLE DECLAMAZIONI GENERICHE ALLA POLITICA DI UN ANNO DI GOVERNO A TERNI

PRAT, Piano Riqualificazione Ambientale di Terni, prevede tutta una serie di provvedimenti

Progetto “Terni Verde 2018-2023”, + 500 alberi nel 2019, + 500 nel 2020, altrettanti in futuro

PUMS, Piano Urbano Mobilita Sostenibile: strategia e interventi concreti per una mobilità più rispettosa dell’ambiente. Lo stiamo concludendo con la previsione di 4.000.000 di euro di  finanziamenti statali per abbattere l’inquinamento. Pretendiamo da Regione e Governo l’erogazione degli incentivi concordati ed il finanziamento di altre misure di sostegno

Efficientamento energetico degli edifici pubblici, incentivi a quelli privati. Stiamo gradualmente eliminando in tutti gli edifici pubblici le caldaie a gasolio, mettendo i doppi vetri ed altri accorgimenti per ridurre comunque il consumo di metano

AST-Thyssen Krupp: risorsa importante per lo sviluppo economico ma anche fonte indiscutibile di inquinamento. Non più atteggiamento succube come in passato ma confronto assiduo e controlli puntuali e responsabili.

Il Comune garante per i cittadini:  Industria 4.0,  presenza assidua, richiesta da parte nostra di interventi mirati

  • Recupero delle scorie: i lavori stanno per iniziare entro il mese, chiediamo al Governo regionale e nazionale una rivisitazione della normativa di settore che incentivi il loro utilizzo post trattamento
  • Bonifica acque sotterranee: dopo anni di caratterizzazioni abbiamo chiesto con urgenza l’analisi di rischio e gli interventi di bonifica
  • Teleriscaldamento: dopo 20 anni di blocco totale del progetto stiamo cercando di renderlo attuale e praticabile

Ricognizione dei procedimenti di bonifica aperti relativi al SIN, Sito di Interesse Nazionale, ci sono stati anni di immobilismo che vogliamo sbloccare con la riapertura di un tavolo tecnico con il Ministero Ambiente per gli interventi più urgenti

Ruolo più incisivo del Sindaco del Comune di Terni nell’ambito dell’AURI

Illuminazione a led: si sta procedendo alla graduale sostituzione di tutte le vecchie  lampade

NUOVI INVESTIMENTI PER L’AMBIENTE, NUOVE IMPRESE, NUOVO LAVORO

Da un problema vogliamo far nascere molte opportunità, un “nuovo distretto virtuoso di rigenerazione ambientale”

correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
6 + 13 =