Ternana Canottaggio, cinque ori e grandi emozioni a Ravenna

Il team rossoverde guarda al Campionato di Società a Pusiano

Una trasferta ricca di entusiasmo e risultati quella vissuta dalla Ternana Canottaggio sulle acque del Lago di Standiana a Ravenna, dove il giovane team ha confermato la propria forza con un medagliere di tutto rispetto: 5 ori, 3 argenti e 1 bronzo. Un bottino che premia l’impegno costante e la passione con cui gli atleti rossoverdi affrontano ogni gara, consolidando la posizione di vertice a livello regionale.

Gli applausi vanno ai protagonisti che hanno firmato questo successo: Chiara Cherubini, Elia Graziani, Federico Angeletti (due ori), Giorgia Ratini Silvi (due ori), Jacopo Bruschi e Sara Fabrizi, tutti sul gradino più alto del podio. David Fedeli ha aggiunto un oro e un argento, mentre Alessandro Angeletti, Alice Onofri e Francesco Lucchetti hanno conquistato l’argento. A completare il quadro, il bronzo di Ivan Francobandiera.

Più che la somma delle medaglie, ciò che ha colpito è stato lo spirito del gruppo: coeso, determinato e pronto a sperimentare soluzioni nuove. La trasferta romagnola, infatti, è servita anche come banco di prova in vista del prossimo grande appuntamento, il Campionato Italiano di Società in programma dal 19 al 21 settembre sul Lago di Pusiano, dove la Ternana vuole confermarsi protagonista assoluta.

La squadra, guidata da tecnici e dirigenti che credono profondamente nel valore educativo dello sport, ha mostrato ancora una volta quanto il canottaggio sia disciplina di sacrificio, ma anche di gioia condivisa. «Ogni gara è un passo avanti, ogni risultato ci rende più uniti» hanno sottolineato gli organizzatori nel comunicato stampa, evidenziando la crescita costante degli atleti.

Lo sguardo è già proiettato oltre settembre: il 18 e 19 ottobre Piediluco ospiterà la 39ª edizione del Memorial “Paolo d’Aloja”, appuntamento di tradizione che la Ternana Canottaggio promuove con orgoglio, rafforzando il legame con il proprio territorio.

Il bilancio della trasferta di Ravenna non è solo sportivo ma anche umano: entusiasmo, voglia di crescere e senso di appartenenza hanno caratterizzato le giornate romagnole, trasformando le gare in un momento di condivisione. Per i giovani canottieri ternani, ogni colpo di remo diventa occasione per scrivere una storia di successi, passione e identità sportiva che va ben oltre le medaglie.

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