L’istanza della Ternana calcio è al vaglio della Federcalcio
Ternana calcio – L’iter burocratico per la costituzione e l’iscrizione della nuova compagine calcistica della Ternana è ufficialmente entrato nella sua fase più calda e decisiva. Tutta la documentazione necessaria per richiedere l’autorizzazione al percorso di fusione e per l’ottenimento del titolo sportivo utile alla partecipazione al prossimo campionato di Serie D è stata formalmente spedita a Roma, presso la sede centrale della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire un futuro al calcio cittadino, provando a ripartire immediatamente dalla massima categoria dilettantistica nazionale.
Ternana calcio – L’iter burocratico a Roma
Il delicato trasferimento burocratico verso l’Anagrafe federale della massima istituzione calcistica italiana è stato curato direttamente dal legale Fabio Giotti, incaricato di seguire da vicino tutti i passaggi formali dell’operazione. Attualmente la procedura si trova nella fase tecnica in cui i vari soci dell’entità calcistica devono apporre le proprie firme sui cinque moduli previsti per la richiesta formale.
Una volta completata la ricezione dell’intero pacchetto documentale, la Federcalcio provvederà ad aprire ufficialmente la pratica sportiva. L’intero incartamento, scrive Paolo Grassi su Il Messaggero, dovrà quindi essere esaminato attraverso una serie di passaggi intermedi ben definiti che coinvolgeranno sia la Lega Nazionale Dilettanti sia la Lega Calcio a Cinque. Solo dopo questi riscontri, la palla passerà nelle mani del presidente federale Giovanni Malagò, al quale spetterà la decisione definitiva e l’acquisizione dell’atto. Le tempistiche imposte dalla burocrazia sportiva seguiranno il loro corso naturale, ma l’auspicio condiviso da tutte le componenti del club è quello di giungere a una risposta positiva prima della scadenza ufficiale dei termini previsti per l’iscrizione al torneo di Serie D.
La continuità tecnica e societaria
Il nuovo progetto della Ternana intende gettare le basi per le stagioni future cercando tuttavia di mantenere un forte legame di continuità con l’esperienza precedente. La neonata società, sorta ufficialmente nella giornata di giovedì scorso, è pronta a impostare la pianificazione per la Serie D affidandosi nuovamente a figure che conoscono profondamente l’ambiente calcistico locale.
I vertici del club intendono infatti ricominciare l’attività operativa avvalendosi del contributo del direttore sportivo Carlo Mammarella e del direttore generale Giuseppe Mangiarano. Entrambi i professionisti hanno ricoperto le medesime cariche all’interno della vecchia società che è andata incontro alla liquidazione. Nonostante le vicissitudini passate, sia Carlo Mammarella sia Giuseppe Mangiarano godono della piena fiducia da parte del sindaco di Terni Stefano Bandecchi, il quale si è detto pronto a puntare sulle loro competenze professionali. Accanto a queste conferme, la proprietà sta comunque valutando l’inserimento di nuovi profili dirigenziali all’interno dei quadri organizzativi. Nel corso di questa settimana si prevede la definizione completa dell’organigramma societario, che resta subordinato all’autorizzazione della fusione tra l’Orvietana e la Ternana calcio a cinque da parte del presidente della Federcalcio.
Le trattative per le quote societarie
In questi giorni si dovranno delineare con maggiore chiarezza anche le scadenze relative all’ingresso ufficiale nella compagine societaria dell’imprenditore Franco Fedeli. L’accordo prevede che l’istituto Unicusano ceda a Franco Fedeli il sessanta per cento della propria quota azionaria, che attualmente corrisponde al novantotto per cento del capitale complessivo del club. A brevissimo è atteso un vertice tra lo stesso Franco Fedeli e gli attuali proprietari della società, rappresentati da Unicusano e da Francesco Emanuele Tonel, che detiene il restante due per cento delle quote.
Per quanto riguarda la struttura organizzativa e dirigenziale, i profili di Giuseppe Mangiarano e Carlo Mammarella non rimarranno gli unici punti di riferimento. Nelle ultime ore si registra un forte interesse attorno ad altri dirigenti pronti a fare il loro ingresso nel club rossoverde. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza figurano quelli di Matteo Panzetta, già direttore generale dell’Orvietana, di Stefano Serangeli, ex direttore generale della Maceratese, e di Gianfranco Multineddu. Un indizio significativo che avvicina Matteo Panzetta alla nuova Ternana è emerso anche dalle recenti comunicazioni dei sostenitori locali.
La protesta dei tifosi e le reazioni politiche
Il Collettivo di Curva Est, che ha promosso una petizione contraria alla fusione societaria, ha comunicato di aver inviato una lettera ufficiale alla sindaca di Orvieto Roberta Tardani per consegnarle le oltre duemila firme raccolte tra gli appassionati, rimanendo in attesa di un riscontro. Parallelamente, una delegazione degli stessi tifosi è stata ricevuta a Terni dalla prefetta Antonietta Orlando. I rappresentanti del tifo organizzato hanno fatto riferimento ad alcune indiscrezioni circa l’offerta di un ruolo di rilievo all’interno della nuova Ternana a un esponente del Consiglio comunale di Orvieto, appartenente alla medesima coalizione della prima cittadina.
Matteo Panzetta occupa proprio la carica di consigliere comunale a Orvieto e, in merito a tali voci, si è limitato a chiarire di aver avuto esclusivamente dei colloqui esplorativi con Carlo Mammarella riguardanti i calciatori più giovani tesserati con l’Orvietana. Nel pomeriggio è giunta anche la presa di posizione ufficiale della sindaca Roberta Tardani, la quale ha specificato che l’amministrazione comunale non ha alcuna facoltà di intervenire direttamente sulle decisioni privatistiche legate alla cessione dell’Orvietana calcio. La prima cittadina ha aggiunto che l’attenzione delle istituzioni è ora rivolta interamente alla tutela della pratica sportiva e alla salvaguardia delle attività calcistiche destinate ai ragazzi del territorio.
Il percorso alternativo della piazza
Novità più precise circa l’ingresso del nuovo dirigente nella Ternana potrebbero emergere nel giro di pochi giorni o addirittura di ore. Chi ha già una certezza assoluta sul proprio posizionamento futuro è Francesco Emanuele Tonel, come da lui stesso precedentemente dichiarato. Il dirigente manterrà la responsabilità diretta sulla gestione del settore giovanile e si occuperà dello sviluppo della sezione di calcio a cinque, la quale confluisce ufficialmente nella nuova realtà rossoverde per formare un blocco societario unico.
Mentre la Nuova Ternana attende i verdetti formali da Roma, restano aperti i canali di comunicazione tra alcuni imprenditori del territorio umbro. Questo gruppo di investitori locali sta lavorando parallelamente all’ipotesi di fondare una ulteriore e differente società calcistica, con l’obiettivo di partecipare all’asta per l’acquisizione dello storico marchio e tentare l’iscrizione al campionato regionale di Eccellenza. I due progetti sportivi legati al nome della Ternana proseguono quindi lungo binari totalmente paralleli.

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