Ternana calcio e il piano Unicusano per la rinascita

Ternana calcio e il piano Unicusano per la rinascita

L’accordo per l’Orvietana segna il rilancio a Terni

L’Università Niccolò Cusano si appresta a completare l’acquisizione dell’Orvietana. L’operazione strategica giungerà al momento decisivo il prossimo 11 giugno, quando le parti si ritroveranno davanti al notaio per la firma ufficiale dell’atto. La ratifica dell’accordo sancisce la fine delle indiscrezioni su presunti rallentamenti burocratici, confermando l’intesa preliminare che i vertici delle due realtà avevano già stabilito nelle settimane passate. All’incontro decisivo per il passaggio delle quote non presenzierà il sindaco ternano Stefano Bandecchi, il quale manderà un proprio delegato per siglare l’accordo con il presidente del club biancorosso Roberto Biagioli.

Le tappe del progetto sportivo

Il piano complessivo ideato per garantire la ripartenza del calcio locale si articola su tre fasi distinte. Il primo passo è costituito dall’assorbimento dell’Orvietana, a cui farà seguito l’immediata fusione con la compagine della Ternana Futsal TIP Power. L’obiettivo finale consiste nel dare vita a una nuova struttura societaria aperta all’ingresso di ulteriori azionisti, capaci di assicurare stabilità economica e continuità gestionale per il futuro. Un ruolo centrale all’interno di questo scenario verrà affidato a Francesco Emanuele Tonel, figura di riferimento del calcio a 5, che si occuperà di ricostruire da zero il settore giovanile rimasto azzerato dopo le recenti vicende giudiziarie della precedente gestione.

I nuovi investitori e le alleanze

Subito dopo la formalizzazione della fusione, scrive Tag 24, la nuova compagine cercherà di aggregare forze imprenditoriali di rilievo. Tra i profili monitorati spiccano i nomi di Franco Fedeli e Roberto Felleca, entrambi dirigenti con una solida esperienza nei campionati dilettantistici e nelle promozioni verso la terza serie. Accanto a loro potrebbe configurarsi una base di investitori locali, composta da giovani imprenditori del territorio desiderosi di supportare il nuovo corso sportivo. I consulenti legali e i commercialisti hanno lavorato intensamente per analizzare i bilanci della società orvietana, i contratti pluriennali in essere e la situazione interna delle quote azionarie, superando ogni criticità tecnica.

I passaggi burocratici verso il closing

La prossima settimana l’Orvietana dovrà presentare tutta la documentazione necessaria per il definitivo via libera. I passaggi formali richiedono l’esibizione del verbale assembleare sul trasferimento delle quote, il libro dei soci aggiornato, il bilancio consuntivo e la certificazione dell’assenza di gravami o pegni. Successivamente, per ottenere l’approvazione formale da parte della Figc e della Lega Nazionale Dilettanti, si procederà con il cambio di sede legale e con la modifica della denominazione sociale. Il nuovo sodalizio manterrà i tradizionali colori rossoverdi e l’iconico simbolo del Thyrus sul petto, segnando l’inizio di una nuova era sportiva.

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