Ternana cade al Liberati [VIDEO], Ascoli sfrutta due errori gravi

Ternana cade al Liberati, Ascoli sfrutta due errori gravi
credit: Ternana Calcio

Proteste dei tifosi rossoverdi e tensioni in società

La Ternana inciampa davanti al proprio pubblico e cede il passo all’Ascoli, che si impone al “Liberati” approfittando di due pesanti ingenuità difensive dei padroni di casa. La sfida si chiude sul 2-0 per i marchigiani, in una serata segnata non soltanto dal risultato ma anche dalle contestazioni della Curva Nord, che ha preso di mira la società rossoverde.

Il tecnico Liverani deve – come scrive Augusto Austeri su La Nazione –  fare i conti con un organico ridotto: indisponibili Capuano, Kerrigan, Viviani e Brignola. In campo spazio alle novità in mediana con Proietti e Ndrecka, mentre Maestrelli e Martella partono dalla panchina, scelta che fa pensare a possibili movimenti di mercato. Esordio stagionale per Biondini, inserito dal primo minuto.

Il match si sblocca al 7’, quando un errore in costruzione di Biondini regala a D’Uffizi l’occasione perfetta. Il giovane attaccante ospite prende il corridoio lasciato aperto da Vallocchia e da uno scivolone di Loiacono, si presenta davanti a Vitali e lo supera con un rasoterra preciso. La Ternana ha subito la chance per riequilibrare la gara: al 17’ un traversone di Ndrecka trova libero Vallocchia a pochi metri dalla porta, ma il colpo di testa finisce clamorosamente a lato.

Al 30’ Ferrante sfiora la deviazione vincente su calcio piazzato dalla destra, occasione che conferma la scarsa incisività offensiva dei rossoverdi. L’Ascoli ne approfitta e al 44’ raddoppia: stavolta è Vallocchia a perdere un pallone sanguinoso a centrocampo, con Del Sole che scappa via e firma il 2-0 con freddezza davanti a Vitali.

Nella ripresa Liverani protesta per un contatto sospetto in area tra Alagna e Romeo, invocando il VAR, ma il direttore di gara Frasynyak di Gallarate non concede il rigore. Al 55’ Romeo va in rete sugli sviluppi di un corner, ma il gol viene annullato per fuorigioco dopo la revisione al monitor, decisione che lascia molti dubbi e alimenta la tensione sugli spalti.

Dalla Curva Nord parte la protesta: vengono esposti striscioni contro i presidenti D’Alessandro, accompagnati da fumogeni e petardi lanciati in campo. L’arbitro è costretto a sospendere per un minuto la partita, prima della ripresa in un clima rovente. Nel finale, Donati impegna Vitale con un destro insidioso e poco dopo Vitali evita il tris su conclusione di Ndoj.

La serata si chiude tra delusione e malumore, con 3.345 spettatori presenti sugli spalti (150 ospiti), per un incasso pari a 35.733 euro. Una cornice che non ha portato fortuna ai rossoverdi, rimasti incapaci di reagire con efficacia e penalizzati dagli errori individuali.

La sconfitta arriva a poche ore dalla chiusura del calciomercato, fissata alle 20, che rappresenta l’ultima occasione per correggere la rosa. Dopo l’arrivo in prestito dal Torino del difensore Balcot, il direttore sportivo Mammarella lavora su due colpi: il trequartista Durmush e l’attaccante Dubickas, entrambi in trattativa avanzata con il Pisa. Sul fronte uscite, possibili destinazioni per Ferrante, Maestrelli e Martella, cercati dal Cosenza, con il difensore Dalle Mura (già a Terni nel 2023/2024) pronto a compiere il percorso inverso. Con il Benevento, intanto, resta aperto il dialogo per Meccariello.

Per la Ternana il momento resta delicato: il campo ha mostrato fragilità difensive e poca incisività in avanti, mentre la frattura con la tifoseria sembra ormai evidente. L’Ascoli, al contrario, capitalizza al meglio le opportunità concesse e torna a casa con tre punti preziosi.

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