Ternana al bivio tra Serie D ed Eccellenza tra dubbi e attese

Ternana riparte dalla Serie D con Bandecchi alla guida
foto da video RAI

Ternana tra Serie D ed Eccellenza, a Terni cresce il confronto sul futuro del club tra fusioni, regole e progetti nuovi

La Ternana si trova davanti a una delle scelte più delicate della propria storia recente. Dopo la perdita del titolo sportivo professionistico, il futuro del calcio rossoverde passa attraverso due possibili percorsi: la partecipazione al campionato di Serie D oppure la ripartenza dall’Eccellenza.

Le due ipotesi stanno alimentando un acceso confronto tra tifosi, addetti ai lavori e imprenditori interessati al rilancio della squadra. Da una parte c’è il progetto che punta alla Serie D, già in fase avanzata. Dall’altra si sta lavorando alla possibile costituzione di una nuova società destinata a richiedere l’ammissione al campionato di Eccellenza.

Il progetto per la Serie D

Sul fronte della Serie D proseguono le attività coordinate da Stefano Bandecchi, Franco Fedeli e Francesco Emanuele Tonel. L’obiettivo è quello di dare vita a una nuova realtà calcistica attraverso la fusione tra l’Orvietana e la Ternana Calcio a 5.

Le procedure societarie dovrebbero completarsi nei prossimi giorni con le necessarie delibere assembleari e con la formalizzazione dell’atto di fusione. Successivamente la documentazione dovrà essere trasmessa alla Federazione Italiana Giuoco Calcio per le valutazioni previste dalle norme federali.

L’operazione si basa sulle disposizioni contenute nelle Norme Organizzative Interne della Figc, che disciplinano i processi di fusione tra società sportive. In caso di autorizzazione federale, la nuova società potrebbe acquisire il titolo sportivo più elevato tra quelli delle società coinvolte nell’operazione.

L’alternativa dell’Eccellenza

Parallelamente continua a prendere forma un’altra possibilità. Alcuni imprenditori starebbero valutando la costituzione di una nuova società da iscrivere direttamente al campionato di Eccellenza.

Questa soluzione troverebbe fondamento nelle disposizioni federali che consentono, in presenza della scomparsa di un club professionistico, di individuare una nuova società rappresentativa della città. La normativa prevede infatti che una squadra possa essere ammessa in un campionato dilettantistico almeno due categorie inferiore rispetto a quello professionistico di provenienza.

Nel caso della Ternana, la categoria individuata sarebbe proprio l’Eccellenza. Per ottenere l’ammissione sarebbe necessario rispettare tutti gli obblighi economici, patrimoniali e organizzativi richiesti dalla Federazione.

Il ruolo del sindaco e la rappresentatività della città

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il concetto di rappresentatività del territorio. La nuova società candidata a raccogliere l’eredità sportiva della Ternana dovrebbe infatti essere riconosciuta come espressione della città.

In questo contesto assume particolare importanza il ruolo del sindaco di Terni, chiamato a indicare quale soggetto possa incarnare la continuità ideale con la tradizione calcistica rossoverde. Un passaggio che potrebbe risultare decisivo nel percorso di eventuale iscrizione in soprannumero al campionato di Eccellenza.

Tifosi divisi sul percorso da seguire

Tra i sostenitori rossoverdi le opinioni restano contrastanti. Una parte della tifoseria guarda con favore alla Serie D, considerata una categoria più competitiva e collegata a un progetto già strutturato e ambizioso.

Altri, invece, ritengono preferibile la ripartenza dall’Eccellenza. Secondo questa visione, una nuova società completamente separata dal recente passato permetterebbe di costruire basi più solide e rispettare un percorso di crescita graduale.

Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale delle due strade riuscirà a concretizzarsi. Le procedure amministrative e le valutazioni federali rappresentano infatti i passaggi fondamentali per definire il futuro della Ternana.

Attesa per le decisioni definitive

Il destino del calcio ternano è dunque ancora aperto. Le opzioni sul tavolo restano entrambe percorribili dal punto di vista regolamentare, ma serviranno passaggi formali e autorizzazioni specifiche per arrivare a una soluzione definitiva.

A Terni, scrive Paolo Grassi sul Messaggero, cresce l’attesa tra tifosi e appassionati. La settimana che si apre potrebbe fornire indicazioni importanti sulla direzione che prenderà il progetto rossoverde e sul campionato dal quale la Ternana proverà a ripartire per costruire una nuova fase della propria storia sportiva.

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