Tedesco debutta al Curi nel segno del rilancio biancorosso

Giovanni Tedesco torna al Perugia con emozione e grinta
ph. tommyB

Il Perugia cerca riscatto contro il Livorno tra emozioni e attese

Di Gianluca Drusian

E’ il giorno di Giovanni Tedesco sulla panchina del Perugia.

Stasera, con inizio alle ore 20.30, al Renato Curi è il giorno anche del ritorno in società di Riccardo Gaucci e, per la prima volta in veste di dirigente, di Walter Alfredo Novellino.

L’attesa di rivedere all’opera un gran bel pezzo della storia calcistica biancorossa è alta tanto da risvegliare quell’interesse puro, vero, di affetto ed attaccamento che non mancherà di far spostare dalle proprie case alcune decine di tifosi del Perugia.

Ma, sul campo, non giocheranno i tre nomi citati in precedenza.

Sul terreno di gioco, infatti, torneranno a calcare il manto prestigioso del Curi, gli stessi giocatori che, attualmente, sono reduci da uno dei più brutti risultati sportivi negativi di sempre.

Delle sconfitte consecutive se ne è perso il conto così come delle inguardabili prestazioni conseguenti rimane un orribile ricordo che un po’ tutti si augurano di poter definitivamente dimenticare.

Ci sarà, quindi, per gli uomini di Tedesco, da dover combattere contro molteplici aspetti.

Ci sarà da dover lottare contro un ambiente ed una critica che ormai non ha più contenuti ed argomenti da divulgare perché ne ha già probabilmente sviscerati e trattati tutti, ci sarà da dover ricucire un rapporto con una tifoseria delusa che comunque non ha mai ammainato la propria bandiera, ci sarà da dover riconquistare un’autostima che si è totalmente persa per strada e ci sarà da dover fronteggiare un avversario, il Livorno, anche lui alle prese con problemi sia tecnici che di risultato.

In panchina, con il Livorno, ci sarà l’ex tecnico del Perugia Formisano che, molto probabilmente, avrà ancora il dente avvelenato nei confronti di una piazza che non lo ha mai amato e supportato nel suo trascorso di allenatore biancorosso.

Per il tecnico Tedesco ci sarà anche un po’ di emozione da dover superare e, per finire, dopo i risultati del girone del fine settimana, c’è una classifica che si allunga sempre di più con le avversarie di bassa classifica che fanno e punti e distanziano il Perugia di almeno quattro punti.

Tuttavia, nonostante il poco tempo a propria disposizione dal suo arrivo, il tecnico palermitano del Perugia avrà avuto modo di capire su chi potrà fare affidamento almeno per i primi 45 minuti di gioco.

Tanto in difesa con Angella, Riccardi, Tozzuolo, Dell’Orco a disposizione finalmente anche a centrocampo ed in attacco la squadra biancorossa è sembrata essere pronta con un’ unica assenza relativa a Matos.

Molto probabilmente, poco importerà il modulo che Tedesco adotterà ma molto dipenderà dal grado di atteggiamento e volontà che i giocatori metteranno in campo a fare la differenza.

Certo è che, ad oggi, il Perugia è squadra che ha segnato davvero poco e molto è dipeso tanto dalla scarsa vena degli attaccanti ma anche dal grado di supporto fornito a questi da parte dei centrocampisti e degli esterni.

Poi ci sono gli errori dei singoli che, come è capitato a Gemello nel corso dell’ultima disastrosa gara di Pineto persa per tre a zero, dovranno essere oggetto di maggiore attenzione da parte di tutti.

Quanto al Livorno, come già detto, oltre all’ex tecnico Formisano torneranno al Curi altri quattro ex due dei quali non passeranno di certi inosservati.

A parte i due provenienti dalle giovanili biancorosse Panaioli e Baldi, due nomi del calibro di Salvatore Monaco e nientemeno che Samuel Di Carmine dovranno cercare di fare l’ennesimo sgambetto al proprio passato.

Non sarà una partita come le altre quella di questa sera.

Non lo sarà per gli aspetti descritti e, per questo, anche la società di Faroni che, con l’ingaggio dei “tre moschettieri”condottieri ha voluto dare un segnale forte circa la volontà diretta a cambiare lo stato delle cose, ha altresì concluso ogni rapporto con l’ex ormai direttore sportivo Mauro Meluso.

La società ha voltato pagina, i giocatori dovranno fare il resto.

Arbitro della gara: Maksym Frasynyak di Gallarate

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*