Sir Safety Conad volley Perugia batte Milano 3500 Sirmaniaci al PalaBarton

Grande prestazione dei ragazzi di Lorenzo Bernardi in un gremito PalaBarton

Sir Safety Conad volley Perugia batte Milano 3500 Sirmaniaci PalaBarton

Sir Safety Conad volley Perugia batte Milano 3500 Sirmaniaci al PalaBarton

PERUGIA – È grande festa al PalaBarton! La Sir Safety Conad Perugia, di fronte ad oltre 3500 spettatori entusiasti, supera con un rotondo 3-0 la Revivre Axopower Milano nell’ultima di andata di Superlega, blinda il primo posto al giro di boa con il platonico, ma sempre importante, titolo di campione d’inverno e pesca, nella sfida unica dei quarti di finale di Coppa Italia, la Kioene Padova con match in programma il 23 gennaio a Perugia nel quale i Block Devils cercheranno il pass per la Final Four e di vendicare una delle due sconfitte del girone d’andata.

Ci si penserà a tempo debito, stasera è giusto festeggiare una splendida Perugia, capace di mettere grande pressione al servizio, di dare tanta qualità nella correlazione muro-difesa, di essere un rullo compressore in contrattacco. E soprattutto, a differenza delle ultime uscite, di ridurre al minimo gli errori gratuiti. Soddisfatto a fine gara, e non può essere altrimenti, Lorenzo Bernardi.

Tre set fotocopia sempre in mano ai bianconeri, capaci di prendere margine fin dai primi punti e di tenerlo con un gioco continuo ed efficace con spettacolo in campo, grazie a tanti scambi lunghi e di grande qualità, e spettacolo sugli spalti, con i Sirmaniaci a fare da guida e tutto il palazzetto a seguire.

60% in attacco di squadra, 6 ace e 6 muri per Perugia. Numeri impressionati che certificano la bontà della prova della formazione del presidente Sirci.

Super Atanasijevic al PalaBarton! L’opposto serbo mette il mantello da supereroe e sciorina una prestazione a cinque stelle con 17 punti, 4 ace ed un incredibile 72% in attacco. Doppia cifra anche per Leon (11 punti con 2 ace), mortifero Podrascanin in primo tempo (80%), molto bene il compagno di reparto Galassi, solito metronomo Lanza (anche 2 muri per lo schiacciatore bianconero). E poi applausi a scena aperta dei 3500 del PalaBarton per le magie in difesa di Max Colaci, la vera guida spirituale del gruppo, e per quelle in cabina di regia di capitan De Cecco che ha deliziato con alzare smarcanti per pochi eletti.

È dunque un Natale felice in casa Sir. Ma anche un Natale di lavoro perché è già tempo di pensare al prossimo impegno. Si gioca a Santo Stefano la prima di ritorno con i Block Devils in campo a Cisterna contro i padroni di casa della Top Volley Latina. Per proseguire nella striscia positiva e restare lassù!

IL MATCH

Formazione della vigilia per Bernardi con Galassi in coppia con Podrascanin al centro. Subito doppio vantaggio ospite con Abdel-Aziz (0-2). Doppietta di Atanasijevic (attacco ed ace) che pareggia, poi contrattacco di Leon (3-2). Altro ace dell’opposto serbo (4-2). Ancora un contrattacco, stavolta in pipe, di Leon (7-4). Altri due break per i Block Devils (9-4). Il neo entrato Basic accorcia (13-9). Correlazione muro-difesa ottimale per Perugia con Atanasijevic che capitalizza, poi muro di De Cecco (18-11). Out Clevenot (20-12). Ace di Sbertoli (20-14). Altro break di Milano con Basic (21-16). Leon chiude il pallonetto del 23-17. Perugia arriva al set point dopo l’errore al servizio di Abdel-Aziz (24-19). Un altro errore dai nove metri, stavolta di Basic, chiude (25-20).

Il muro di Galassi e due ace di Atanasijevic aprono la seconda frazione (4-1). Ancora Galassi, poi ace di Leon, poi contrattacco terrificante di Atanasijevic e poi ancora ace di Leon (10-2). Due in fila (attacco e muro) di Lanza (12-3). Ace di Clevenot (14-7). Difesa di Atanasijevic con Leon che chiude (17-9). Milano prova a rientrare, ma i padroni di casa tengono bene il vantaggio (21-15). A segno Podrascanin in primo tempo (22-16). Ace del neo entrato Hirsch (22-18). Atanasijevic porta i suoi al set point (24-19). L’errore al servizio di Abdel-Aziz dà il doppio vantaggio ai Block Devils (25-20).

Avvio equilibrato nel terzo parziale (3-3). Break dei bianconeri con Atanasijevic (6-3). Ace di Sbertoli (6-5). Perugia torna a +3 con il muro di Podrascanin (8-5). A segno il primo tempo di Galassi (10-6). Missile da posto quattro di Leon (12-8). Arriva il break della Sir con De Cecco al servizio (17-10). Super scambio chiuso da Atanasijevic (19-11). Altri due per uno scatenato Atanasijevic (22-13). Muro di Galassi e match point Perugia (24-13). Errore di Basic, la Sir vola! (25-13).

I COMMENTI

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia): “Una grande prova la nostra. L’ho detto qualche giorno fa, questa era una gara molto complicata, ma siamo stati bravi a gestirla con pochi momenti di difficoltà e siamo molto contenti e soddisfatti. Titolo di campioni d’inverno? Era un nostro obiettivo perché noi vogliamo stare sempre lì davanti, ma poi sappiamo che conta poco perché bisogna arrivare primi alla fine della regular season”.

Andrea Giani (Revivre Axopower Milano): “La qualità di Perugia è stata decisamente più alta. Noi ci siamo sciolti, non abbiamo avuto la capacità di rendere difficile e lunga la partita. Lo dimostra l’ultimo set nel quale gli ultimi otto punti sono stati quattro nostri errori. Questo è un livello alto e, se noi vogliamo pensare di accedere a questo livello, bisogna fare cose un po’ diverse in campo”.

IL TABELLINO

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – REVIVRE AXOPOWER MILANO 3-0

Parziali: 25-20, 25-20, 25-13

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 17, Podrascanin 5, Galassi 5, Leon 11, Lanza 6, Colaci (libero), Della Lunga, Seif, Piccinelli, Hoag. N.e.: Bucciarelli, Hoogendoord. All. Bernardi, vice all Fontana.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 2, AbdelAziz 7, Piano 4, Kozamernik 5, Maar, Clevenot 7, Pesaresi (libero), Basic 8, Hirsch 1. N.e.: Hoffer (libero), Izzo, Gironi, Bossi. All. Giani, vice all. De Cecco.

Arbitri: Massimo Florian – Gianfranco Piperata

LE CIFRE – PERUGIA: 12 b.s., 6 ace, 36% ric. pos., 28% ric. prf., 60% att., 6 muri. MILANO: 19 b.s., 5 ace, 30% ric. pos., 16% ric. prf., 38% att., 2 muri.

Rassegna stampa

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