Sir Perugia riparte, Carotti guida il lavoro per la stagione

Primo giorno di allenamento, Sir Susa Scai Perugia - 2026/27 presso PalaBartonEnergy Perugia IT, 12 agosto 2026. Foto: Michele Benda / SIR

Block Devils, pesi e taraflex verso cinque competizioni 2026

📌 FLASH NEWS – Sir Perugia è al lavoro per la nuova stagione. Sebastian Carotti guida la preparazione tra pesi e taraflex. Cinque i Block Devils presenti, mentre gli altri sono con le nazionali. Crosato convocato ai Giochi del Mediterraneo.


La nuova stagione della Sir Susa Scai Perugia è già entrata nel vivo con la preparazione dei Block Devils. È trascorsa una settimana dalla ripresa del lavoro nell’impianto perugino, dove i cinque giocatori attualmente a disposizione dello staff stanno alternando le sedute mattutine in sala pesi agli allenamenti pomeridiani con la palla sul taraflex.

Il programma predisposto dallo staff tecnico per questa prima fase della pre-season punta soprattutto a ricostruire i livelli di forza, riprendere progressivamente il ritmo sul campo e preparare il gruppo all’arrivo dei compagni che sono ancora impegnati con le rispettive nazionali.

A coordinare il lavoro atletico è Sebastian Carotti, preparatore argentino alla quarta stagione consecutiva nello staff bianconero. Il percorso viene sviluppato in stretta collaborazione con l’allenatore Angelo Lorenzetti e con il secondo Massimiliano Giaccardi, all’interno di un gruppo tecnico ormai consolidato.

Cinque Block Devils hanno iniziato la preparazione

La Sir Susa Scai Perugia ha cominciato questa fase con un gruppo numericamente ridotto. Cinque giocatori sono attualmente presenti agli allenamenti, mentre diversi componenti della rosa sono impegnati nell’attività internazionale con le proprie selezioni nazionali.

La preparazione è stata organizzata tenendo conto proprio di questa situazione. Il lavoro punta a consentire agli atleti già presenti di arrivare nelle condizioni migliori al momento in cui il gruppo tornerà progressivamente a completarsi.

Carotti ha spiegato di aver trovato i giocatori carichi e motivati, sottolineando come il lavoro di preparazione abbia in realtà una continuità che supera la tradizionale distinzione tra una stagione e quella successiva.

Il preparatore è infatti rimasto in contatto durante l’estate anche con gli atleti impegnati con le nazionali, programmando con loro il percorso necessario per presentarsi pronti alla ripresa dell’attività con il club.

Il lavoro era proseguito anche dopo il campionato

Un ruolo importante nella programmazione viene attribuito alla fase di post-season, iniziata subito dopo la conclusione del precedente campionato.

Alcuni giocatori, tra cui Seba Solè e Marco Gaggini, hanno trascorso un periodo prolungato con lo staff anche dopo la fine dell’attività agonistica. Una fase utilizzata non soltanto per mantenere la condizione, ma anche per lavorare su determinate dinamiche successivamente inserite nella preparazione della nuova stagione.

«Sono quattro anni che già stiamo lavorando insieme e ancora abbiamo voglia di migliorarci», ha sottolineato Sebastian Carotti parlando della continuità costruita con lo staff tecnico.

Il lavoro svolto negli anni consente di riprendere percorsi già conosciuti con i giocatori confermati, mentre con i nuovi arrivati viene avviata una fase differente, necessaria per conoscerne caratteristiche ed esigenze.

I ragazzi della Serie B aiutano la prima squadra

In questa fase lo staff può contare anche sulla collaborazione dei giocatori della formazione di Serie B, chiamati ad affiancare i cinque componenti della prima squadra attualmente disponibili.

Il loro contributo permette di svolgere con maggiore efficacia gli allenamenti sul campo mentre la rosa di Superlega è ancora incompleta.

Per i giovani rappresenta contemporaneamente l’opportunità di lavorare con Angelo Lorenzetti, Massimiliano Giaccardi e lo staff della prima squadra, entrando direttamente in contatto con metodologie e ritmi utilizzati ad alto livello.

Carotti ha evidenziato l’importanza del contributo fornito dai ragazzi della Serie B in un momento nel quale il gruppo principale è necessariamente a ranghi ridotti.

La forza al centro delle prime settimane

La parte atletica della preparazione è attualmente concentrata soprattutto sullo sviluppo della forza.

L’obiettivo è raggiungere livelli adeguati per sostenere il successivo aumento dei carichi e, contemporaneamente, permettere ai giocatori di svolgere fin dall’inizio il lavoro tecnico con la palla.

Alla Sir Perugia, infatti, la pallavolo viene inserita nel programma sin dal primo giorno. Questo richiede un’attenta organizzazione dei carichi fisici, affinché la preparazione in palestra proceda in equilibrio con quella sul taraflex.

Particolare attenzione viene dedicata anche alla prevenzione, sfruttando il periodo nel quale la squadra non deve ancora confrontarsi con il ritmo delle partite e delle trasferte.

Pesi al mattino e taraflex nel pomeriggio

Le giornate sono strutturate principalmente attraverso due blocchi di allenamento. Al mattino i giocatori lavorano in sala pesi, mentre nel pomeriggio si spostano sul campo per le sedute con la palla dirette dallo staff tecnico.

Il lavoro fisico, tuttavia, non termina con la sessione mattutina. Dopo l’allenamento sul taraflex, i giocatori tornano infatti in palestra per proseguire il percorso programmato.

«Il lavoro fisico principale si fa al mattino, poi i ragazzi sviluppano allenamenti con la palla, guidati dallo staff tecnico il pomeriggio, dopodiché si rientra in sala pesi», ha spiegato Carotti.

Questa organizzazione viene favorita dall’assenza, in questo periodo, di impegni agonistici e trasferte.

Due mesi preziosi prima delle competizioni

Lo staff vuole sfruttare al massimo il tempo disponibile nei due mesi che precedono l’avvio della stagione agonistica.

Le mattinate al palazzetto vengono utilizzate per distribuire il lavoro tra forza e prevenzione, costruendo una base atletica destinata a sostenere i giocatori quando il calendario diventerà più intenso.

Con l’inizio delle trasferte, infatti, la programmazione dovrà essere adattata alle esigenze logistiche, agli spostamenti e alla successione delle partite.

La gestione del tempo assume particolare importanza considerando che la Sir sarà nuovamente impegnata su cinque fronti competitivi, in uno scenario che comprende appuntamenti nazionali, europei e mondiali.

Quarta stagione di Carotti nello staff bianconero

Per Sebastian Carotti quella appena iniziata è la quarta stagione consecutiva nello staff tecnico della Sir Susa Scai Perugia.

La continuità del gruppo di lavoro viene considerata un elemento utile per affrontare una stagione caratterizzata ancora una volta da un calendario particolarmente impegnativo.

L’esperienza maturata nelle precedenti annate permette allo staff di conoscere le difficoltà legate alla gestione di periodi nei quali allenamenti, trasferte e competizioni si susseguono con spazi ridotti.

«Per noi è un privilegio essere davanti a cinque fronti di competizioni, perché dà valore al lavoro fatto l’anno scorso», ha spiegato Carotti.

Durante le trasferte lo staff cercherà strutture e soluzioni logistiche che consentano di proseguire il percorso fisico e tecnico anche lontano da Perugia.

Crosato convocato ai Giochi del Mediterraneo

Parallelamente alla preparazione della squadra arriva un nuovo impegno internazionale per Federico Crosato. Il centrale bianconero è stato convocato con la Nazionale italiana di pallavolo per i Giochi del Mediterraneo.

La manifestazione si svolgerà in Puglia, tra Taranto, Lecce e Brindisi, dal 20 agosto al 3 settembre. Il programma complessivo comprende 33 discipline sportive e vedrà la partecipazione di 3.854 atleti provenienti da 26 Paesi.

Crosato rappresenterà quindi la Sir Susa Scai Perugia con la maglia azzurra mentre a Perugia proseguirà il lavoro della squadra in vista della nuova stagione.

Ai Giochi anche il medico Giuseppe Sabatino

La presenza bianconera ai Giochi del Mediterraneo non sarà limitata a Federico Crosato. Nello staff guidato da Vincenzo Fanizza è stato convocato anche il dottor Giuseppe Sabatino.

Giuseppe Sabatino, responsabile sanitario della Sir Susa Scai Perugia, parteciperà alla manifestazione in qualità di medico.

Nel frattempo, il programma di preparazione dei Block Devils continuerà con il lavoro quotidiano tra palestra e taraflex. L’obiettivo indicato dallo staff è utilizzare questa fase senza gare per costruire la condizione fisica e tecnica necessaria ad affrontare una stagione che vedrà nuovamente Perugia impegnata in cinque competizioni.

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