Le spadiste azzurre sognano il podio in Georgia a fine mese
Il movimento schermistico regionale vive un momento di straordinario fervore grazie all’ufficializzazione delle convocazioni per i prossimi Campionati Europei Cadetti e Giovani, previsti a Tbilisi dal 20 al 27 febbraio 2026. L’Italia punterà su due eccellenze del territorio: Sofia Quirini e Ludovica Costantini. La notizia, accolta con entusiasmo dagli addetti ai lavori, certifica la qualità del lavoro svolto nelle sale d’armi locali, capaci di proiettare atlete giovanissime ai vertici delle classifiche internazionali. Le due spadiste rappresentano la punta di diamante di un vivaio che non smette di produrre talenti pronti a sfidare l’élite mondiale della disciplina, come riporta il comunicato di Valentina Ficola – Ufficio Stampa delegazione Umbria Fis.
L’esordio di Sofia Quirini e la scuola del Circolo Scherma Terni
Per Sofia Quirini, nata nel 2009 e tesserata con il Circolo Scherma Terni, si aprono per la prima volta le porte di una competizione continentale di categoria Cadetti. La sua chiamata non è frutto del caso, ma il risultato di una stagione condotta con una maturità tattica superiore alla sua età. Sotto la guida meticolosa dei tecnici Daniele Anile e Michela Cascioli, Sofia ha scalato il ranking internazionale, guadagnandosi la fiducia del Commissario Tecnico Dario Chiadò. I suoi recenti successi, tra cui un prestigioso argento a squadre nel circuito europeo e un nono posto individuale, ne fanno una delle osservate speciali sulle pedane della Hualing Plaza. La giovane spadista inizierà la sua avventura sabato 21 febbraio con la prova singola, per poi tornare in gara lunedì 23 nel quartetto azzurro.
Diverso, ma altrettanto prestigioso, è il percorso di Ludovica Costantini. L’atleta del Club Scherma Foligno, classe 2008, giunge in Georgia con la consapevolezza di chi ha già lasciato il segno. Già vicecampionessa europea in carica, la spadista folignate torna a vestire i colori della Nazionale nella categoria Giovani, confermando una continuità di rendimento che la vede protagonista anche in Coppa del Mondo. I suoi maestri, David Lo Conte, Daniele Pantoni e Jhonathan Volpi, ne sottolineano la crescita psicofisica e la capacità di gestire la pressione nei momenti cruciali degli assalti. Ludovica sarà impegnata il 25 febbraio nella prova individuale e chiuderà la spedizione azzurra il 27 febbraio nella gara a squadre, dove l’Italia parte con l’ambizione dichiarata di puntare al metallo più prezioso.
L’evento di Tbilisi metterà in palio ventiquattro titoli europei, suddivisi tra le categorie Under 17 e Under 20. Gli appassionati che seguiranno le gare dall’Italia dovranno prestare attenzione al fuso orario caucasico, che vede la Georgia tre ore avanti rispetto a Roma: l’inizio dei primi assalti è infatti programmato per le ore 6:00 italiane. Francesco Tiberi, Delegato Regionale Umbria FIS, ha espresso un profondo orgoglio per questi risultati, evidenziando come la sinergia tra famiglie, società e istituzioni sportive sia la chiave per mantenere l’Umbria ai vertici della scherma. Le pedane di Tbilisi rappresentano un test fondamentale non solo per il medagliere azzurro, ma per il futuro di queste atlete che sognano, un giorno, di ricalcare le orme dei grandi campioni olimpici del passato.
La scherma umbra, storicamente legata a una tradizione di maestri di altissimo livello, continua a investire nelle infrastrutture e nella formazione tecnica. La trasferta georgiana sarà dunque una vetrina per l’intero movimento, un’occasione per ribadire che, nonostante le dimensioni ridotte della regione, la qualità della scuola spadistica locale non teme confronti con i giganti del settore.

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