Il nuovo forte centrale di grande talento fa tappa a Perugia
Il reparto dei centrali della Sir Susa Scai Perugia accoglie un importante innesto per la prossima stagione agonistica. La società umbra ha ufficializzato oggi, venerdì 13 giugno 2026, l’ingaggio del pallavolista Giovanni Sanguinetti. Il giocatore, nato a Bologna nel 2000, si trasferisce nel capoluogo umbro lasciando Modena dopo un’esperienza decennale che lo ha visto crescere nel settore giovanile fino all’affermazione nella massima serie nazionale.
L’operazione punta a potenziare la prima linea a disposizione dello staff tecnico per mantenere i massimi livelli di competitività in Italia e in Europa. La trattativa si è conclusa positivamente grazie alla volontà del club bianconero di assicurarsi una delle pedine più interessanti del panorama italiano e al forte desiderio dell’atleta di misurarsi con una realtà ambiziosa e costantemente in corsa per tutti i titoli disponibili sul palcoscenico internazionale.
Il percorso di crescita e i successi professionali
Il percorso professionistico di Giovanni Sanguinetti è legato a doppio filo alla città di Modena, dove ha mosso i primi passi nel volley agonistico. L’esordio nella prima squadra emiliana risale all’annata 2019/2020 sotto la guida tecnica di Andrea Giani. Nel corso del tempo il centrale si è ritagliato uno spazio di primissimo piano nel roster diventando un titolare inamovibile. Questa crescita costante ha trovato il suo culmine nella conquista della Cev Cup durante la stagione 2023/2024.
Il trasferimento in Umbria giunge dopo sette stagioni consecutive disputate in Superlega. Per l’atleta emiliano la chiamata della Sir Susa Scai rappresenta una svolta fondamentale per la propria evoluzione tecnica e un’opportunità professionale irrinunciabile. Il giocatore ha espresso grande gratitudine verso l’ambiente modenese per le possibilità ricevute negli anni, sottolineando però come il passaggio in una big del campionato rappresenti lo stimolo ideale per compiere un ulteriore salto di qualità.
Caratteristiche fisiche e statistiche nel massimo campionato
La struttura fisica rappresenta uno dei punti di forza del nuovo acquisto perugino. Con i suoi 202 centimetri di altezza il centrale offre risposte importanti in termini di incisività offensiva e velocità di esecuzione nei pressi della rete. L’attacco costituisce il fondamentale in cui si esprime con maggiore naturalezza, sebbene la sua scheda tecnica evidenzi progressi costanti anche nelle situazioni di muro e nella gestione del servizio.
Le statistiche accumulate dal 2019 a oggi certificano l’impatto del giocatore nel torneo italiano. Sanguinetti ha collezionato 166 presenze complessive tra sfide di stagione regolare e partite di playoff. I punti totali messi a segno sono 764, comprensivi di 541 attacchi vincenti e 257 break point. Il contributo a muro si attesta a quota 136 vincenti con una media pari a 0,31 per ogni set disputato. Inoltre la battuta in salto flot si è dimostrata un’arma insidiosa capaci di fruttare ben 87 ace nell’arco dei sette anni di massima serie.
Gli obiettivi stagionali e l’integrazione nel gruppo
L’inserimento di Sanguinetti va a definire completamente il roster dei centrali a disposizione della Sir Susa Scai Perugia. Il nuovo arrivato lavorerà insieme alla coppia argentina composta da Sebastian Solé e Agustin Loser, oltre che con il giovane italiano Federico Crosato. La competizione interna promette di elevare l’intensità degli allenamenti quotidiani offrendo al tecnico valide alternative tattiche per i numerosi impegni in calendario.
Dal punto di vista caratteriale il giocatore si descrive come una figura pacata e riservata, desiderosa di integrarsi rapidamente nei meccanismi del gruppo guidato dai campioni d’Italia, d’Europa e del mondo in carica. L’ambizione societaria guiderà l’approccio alla stagione con l’obiettivo di competere per ogni trofeo. Il centrale ha manifestato grande entusiasmo all’idea di disputare le partite casalinghe al PalaBarton, impianto noto per la forte spinta garantita dal pubblico locale, che in passato ha sempre rappresentato un ostacolo complesso da affrontare come avversario.

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