Perugia supera Forlì 4-2 in amichevole precampionato

Nonostante la vittoria, la squadra mostra una prestazione altalenante

Perugia cerca salvezza a Forlì nell'ultima gara

Perugia supera Forlì 4-2 in amichevole precampionato

Perugia supera Forlì – di Gianluca Drusian – Il Perugia vince 4-2 contro il Forli, niente trionfo ma una prova così e così di Gianluca Drusian Seconda amichevole precampionato del Perugia calcio che ha affrontato il Forlì, squadra che milita nella serie D nazionale e così ha chiuso il ritiro estivo di Bagno di Romagna. Dopo la messe di goal della prima partita amichevole disputata contro una squadra dilettante, al primo impegno di una caratura tecnica superiore, l’undici di mister Formisano è riuscito a vincere per quattro a due pur se a fatica e rischiando anche oltre quanto si sarebbe potuto immaginare. Lo schema tattico iniziale del team biancorosso è stato lo stesso della prima partita, un 3-4-2-1 nel quale la difesa era composta dal trio Angella, Lewis e Souare davanti a Moro. A centrocampo sugli due esterni venivano schierti Polizzi a sinistra e Bacchin a destra con Bartolomei e Iannoni al centro della zona nevralgica del campo.

A gestire il raccordo ed il sostegno con la punta centrale Sylla ancora una volta veniva sollecitato Ricci ed il nuovo arrivato Palsson. Assenti e non presenti neanche in panchina Torrasi, Dell’Orco, Matos, Lisi e Viti mentre il fresco di arrivo Montevago prendeva posto in panchina pronto per essere impiegato nella ripresa. Il Forlì, squadra in ritiro precampionato dal 22 di luglio, quindi da pochi giorni, era reduce da un’ amichevole persa contro il Cesena neopromosso in serie B per quattro reti ad una.

I Grifoni, al 4′ di gioco andavano già in vantaggio con Ricci che metteva a segno un bel tiro scagliato appena fuori area ma, al 9′ di gioco, subivano altrettanto velocemente il pareggio con Lilli del Forlì il quale approfittava di un errato disimpegno del portiere biancorosso Moro. Dopo la rete subita il Forlì prendeva coraggio e, prima falliva il sorpasso che poi concretizzava con Visani al 19′. Polizzi, di testa, un minuto dopo il vantaggio romagnolo, su calcio d’angolo calciato dall’islandese Palsson portava di nuovo le squadre in parità e, sempre di testa, rischiava la doppietta che veniva scongiurata da un salvataggio sulla linea avversaria. Al 38′ era ancora il Forlì a fare la voce grossa ma, questa volta,

Moro riusciva a chiudere sull’avversario evitando la capitolazione. La partita, giocata comunque in un clima “caliente” adiuvato solo in parte da una minima ventilazione gradevole a supporto, vedeva le due squadre affrontarsi con pari determinazione e con alcuni spunti di gioco e movimenti in campo dei giocatori interessanti come l’iniziativa di Ricci al 42′ il quale, dopo una azione sulla fascia sinistra con cross all’interno dell’area, forniva l’assist per il colpo del tre a due di Bacchin.

Così finiva il primo tempo nel quale, oltre alla buona prova di Polizzi e Bacchin, due giovani sui quali il tecnico sembra voler investire forti speranze, si metteva in mostra con una buona prestazione Ricci il quale, dopo una stagione passata giocata al di sotto delle aspettative, sembra avere intrapreso un nuovo percorso sempre che, anche lui, non sia tra coloro che saranno destinati a lasciare questa squadra. Da rivedere la difesa nella sua interezza a partire dall’estremo difensore Moro apparso in difficoltà in almeno un paio di occasioni e, in avanti Sylla ancora lento e fuori dal gioco.

Inizia la ripresa con Montevago al posto di Sylla, Giunti al posto di Bartolomei, Agosti per Iannoni, Seghetti per Palsson e Squarzoni per Angella. A seguire il tecnico Formisano farà entrare anche il resto dei giocatori. E’ il Perugia, al contrario del primo tempo, a fare la partita. Dopo una occasione capitata sui piedi di Bacchin è ancora Ricci a portare a quattro le reti dei biancorossi al 57′ confermando così quanto di positivo era apparso nel corso di queste prime due uscite stagionali. Al 75′ , dopo una ventina di minuti scarsi,finisce la partita di Montevago sostituito dal giovane Ambrogi.

Sino al termine della gara, dopo ancora una girandola di sostituzioni con un paio di opportunità del Perugi non adeguatamente sfruttate, il risultato non subiva più alcun tipo di cambiamento. Il “cantiere”Perugia, così come definito in settimana anche da parte del tecnico biancorosso, continua la sua marcia di avvicinamento verso la Coppa Italia ed il campionato e lo fa portando a casa una vittoria sul campo che lascia aperte diverse interpretazioni. Positive per chi vuole e vorrà vedere il bicchiere mezzo pieno (soprattutto addetti ai lavori e presidente, probabilmente).

Meno positive per coloro che, nella incertezza ed instabilità della rosa attuale destinata ancora ad essere cambiata da continui movimenti di mercato, continuano legittimamente a porre dubbi sul come sarà e potrà diventare questa squadra e quale ruolo potrà rivestire all’interno del proprio campiomato. Negative, invece, per coloro che sono perennemente (anche per loro legittimamente) alla ricerca del lato oscuro delle cose. Prossimo impegno dei Grifoni, sabato 3 agosto a Cascia contro il Pineto, squadra che milita nello stesso girone di serie C del Perugia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*