Perugia-Pontedera, 1 a 1 con fatica e sudore
di Gianluca Drusian
Il pareggio del Curi nel turno infrasettimanale di campionato, rappresenta un mezzo passo indietro quanto a prestazione ma anche un punto in più in classifica per lo più guadagnato meritatamente seppur con fatica. Davanti al “piccolo” Pontedera, non c’è stata la grande prestazione da parte dei Grifoni allenati da mister Baldini ma, comunque, la voglia di raggiungere un risultato utile e non lasciare l’avversario espugnare il Renato Curi, ha permesso, nel finale di gara, alla squadra biancorossa di meritare l’applauso del pubblico presente. Sconfitta interna che, nella scorsa stagione, era diventata una normalità con una squadra, quella perugina, sempre incapace di realizzare una sola rimonta in tutto il campionato.
Nel primo tempo, mister Baldini stupiva un po’ tutti mandando in campo il ritrovato Dell’Orco al posto di Vulikic e, ancora più sorprendentemente, in avanti schierava Matos a sinistra (dove giocava Lisi, oggi in panchina), Vasquez al centro e Ricci a destra. La mossa, che comunque andava a modificare una catena di sinistra (quella formata da Cancellieri e Lisi nelle precedenti occasioni) che ottimamente si era comportata fino a Ferrara, da subito non provocava gli effeti sperati. La non buona serata di Ricci, ancora probabilmente fuori forma, la poca incisività di Vazquez che mai è riuscito a girarsi e trovare la porta avversaria, ha frenato la manovra del centrocampo incapace, stasera, nel trovare le giocate vincenti.
A fare la differenza nel tentativo di bucare la compattezza della squadra toscana, era sempre Kouan, generoso e giocatore ovunque (forse anche un po’ indisciplinato tatticamente) che riusciva a costruire anche un paio di situazioni pericolose, una con passaggio su Matos al 24′ con tiro parato ed una al 31′ con un suo tiro finito alto da buona posizione. Ultima occasione del primo tempo, un colpo di testa di Angella al 43 di pochissimo sopra la traversa.
Se la manovra del Perugia non è risultata così brillante come nelle prime gare del torneo, lo si è dovuto soprattutto alla buona gara del Pontedera che, grazie ai suoi movimenti compatti ed attenti sia lateralmente nello scivolare a seconda dei cambi di gioco biancorossi che a chiudere verticalmente ogni incursione dei centrocampisti perugini, per poco non riusciva a portare a casa tutti e tre i punti in palio. Al 11′ del secondo tempo, nell’unica occasione da rete causata anche una disattenzione difensiva di Angella, l’ex Nicastro chiudeva in rete una frazione di gioco, quella seguita al rientro in campo dagli spogliatoi, nella quale, nonostante i cambi di Baldini (di nuovo dentro Lisi e Bozzolan entrambi a sinistra con Matos spostato a destra al posto di Ricci) era la formazione toscana a mantenere il possesso della palla ininterrottamente.
Da questo momento in poi, soltanto dall’estro del mister Baldini poteva uscire l’dea di cambiare l’assetto di gioco della sua squadra e, dalla nuova posizione assegnata a Matos, spostato centralmente dietro al trio di attacco, arrivava la rete del pareggio al 35’del secondo tempo. In chiusura di partita, ci sarebbe potuta essere gloria anche per Bozzolan il quale tiro, da fuori area, veniva però parato dal portiere avversario. Con il risultato di parità aveva fine una partita difficile per il Perugia che, dopo aver dimostrato di saper giocare a calcio, è riuscito a mettere in mostra un importante e forte aspetto caratteriale garantendosi così una continuità di risultati che lasciano ben sperare per il futuro.
Perugia (4-3-3): Adamonis; Mezzoni, Angella, Dell’Orco (19′ st Vulikic), Cancellieri (1′ st Bozzolan); Iannoni (19′ st Seghetti), Bartolomei, Kouan; Ricci (1′ st Lisi), Vasquez (38′ st Cudrig), Matos. A disp.: Abibi, Lavorgna, Morichelli, Vulikic, Ebnoutalib, Giunti, Acella, Torrasi, Bezziccheri. All.: Baldini.
Pontedera (3-4-2-1): Lewis; Martinelli (17’ pt Ambrosini), Espeche (26′ st Calvani), Guidi (26′ st Pretato); Perretta, Benedetti (38′ st Provenzano), Catanese, Angori; Ianesi (26′ st Paudice), Ignacchiti; Nicastro. A disp.: Stancampiano, Vivoli, Gagliardi, Ambrosini, Fossati, Delpupo, Salvadori. All.: Canzi. Arbitra Di Francesco di Ostia Lido, assistenti Voytyuk di Ancona e Paggiola di Legnago. Reti: Nicastro 11′ st, Matos 35′ st.

Commenta per primo