Tedesco chiede riscatto, Vis Pesaro pronta alla battaglia
Il Perugia torna in campo questa sera al Renato Curi con la consapevolezza che non ci sono margini di errore. La sfida contro la Vis Pesaro rappresenta un crocevia fondamentale per la stagione, con i biancorossi chiamati a conquistare tre punti indispensabili per risalire la classifica e allontanarsi dalle zone più delicate.
Il tecnico Giovanni Tedesco ha ribadito – come scrive Francesca Mencacci su La Nazione – con forza l’urgenza di affrontare ogni gara come fosse una finale. «Serve determinazione assoluta – ha sottolineato – giochiamo in casa e abbiamo motivazioni speciali, anche per dedicare un eventuale successo al presidente Faroni, reduce da un intervento, e a Renzo Luchini».
La partita si preannuncia complessa: la formazione di Roberto Stellone arriva da otto risultati utili consecutivi e punta a centrare la seconda vittoria di fila. Tedesco conosce bene il collega, con cui ha condiviso esperienze da calciatore e da allenatore, e ne riconosce la capacità di costruire squadre equilibrate, capaci di attaccare e difendere con ordine.
Il Perugia, però, vuole dimostrare di essere in crescita. «La classifica non rispecchia il valore del gruppo – ha spiegato Tedesco – i ragazzi hanno alzato il livello e sono fiducioso». Restano alcuni dubbi di formazione: Bacchin e Kanoute si contendono una maglia, mentre Matos potrebbe essere impiegato sulla trequarti per sfruttarne qualità e spirito di sacrificio.
La tensione è alta, ma anche la fiducia. Il Curi attende una prova di carattere, con la squadra chiamata a trasformare le difficoltà in energia positiva. Perugia sa che stasera è vietato sbagliare: la posta in palio è molto più di tre punti, è la credibilità di un progetto che vuole tornare a brillare.

Commenta per primo