Ferdinandi e Vossi esaltano squadra coesa, valori e città
Palazzo dei Priori ha fatto da cornice all’accoglienza ufficiale riservata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi e dall’assessore allo sport Pierluigi Vossi alla squadra di calcio a 11 dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Perugia, fresca vincitrice del titolo italiano nel Campionato di calcio Gold degli Ordini degli Ingegneri d’Italia, chiuso in trionfo nella finalissima di Macerata contro i colleghi di Ancona. Il successo nazionale ha proiettato il gruppo umbro tra le protagoniste assolute del movimento sportivo degli ordini professionali, rafforzando l’immagine di una realtà capace di coniugare competenza tecnica e passione sportiva.
La formazione dell’Associazione sportiva dilettantistica dell’Ordine degli Ingegneri di Perugia, erede di una tradizione ultradecennale, ha poi partecipato alla Champions League delle Professioni, torneo riservato alle squadre vincitrici dei rispettivi campionati italiani e della Coppa Italia, centrando l’accesso alla finale. Tra gennaio e febbraio è in calendario la sfida per il titolo contro l’Ordine degli Ingegneri di Roma, già incrociato in semifinale nel percorso che ha portato al tricolore, in un confronto che si annuncia ad alta intensità sportiva e simbolica.
Nella sala Rossa erano presenti Gianluca Fagotti, presidente dell’Ordine, Michele Salvi, capitano della squadra, Mario Lucarelli, presidente dell’Asd nata dopo il primo scudetto conquistato 21 anni fa, quando in campo c’erano lo stesso Fagotti e Stefano Barafani, allora capitano e oggi allenatore, insieme a Massimo Mariani, tecnico ai tempi del primo titolo. Lucarelli ha ripercorso l’evoluzione del progetto sportivo ricordando come, dal 2004, il gruppo degli ingegneri perugini si sia consolidato come una vera comunità, capace di restare unita stagione dopo stagione e di trasformarsi in una sorta di famiglia allargata che vive il calcio come occasione stabile di relazione e crescita condivisa.
L’assessore Vossi ha sottolineato il valore del traguardo sportivo, ma soprattutto l’esempio di coesione e unità espresso dalla squadra, evidenziando come la forza del gruppo nasca tanto dal lavoro in campo quanto dai momenti informali nello spogliatoio e fuori dal terreno di gioco, dove si costruiscono fiducia reciproca e senso di appartenenza. Nel corso dell’incontro è emerso come tali dinamiche rafforzino il legame con la città e contribuiscano a diffondere un modello positivo di aggregazione tra professionisti che, al di là delle competenze tecniche, scelgono di condividere tempo, energie e responsabilità in un progetto comune.
La sindaca Ferdinandi ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto dagli ingegneri perugini, definendo ogni riconoscimento di livello nazionale un motivo di orgoglio per la comunità cittadina e per il mondo sportivo locale. Ha rimarcato come lo sport resti una straordinaria palestra di valori, un ambito inclusivo e democratico capace di azzerare le distanze di età, ruolo e provenienza, mettendo tutti “sullo stesso nastro di partenza” e offrendo occasioni concrete per superare solitudini e individualismi sempre più diffusi.
Nel dialogo con i protagonisti, la prima cittadina ha richiamato il ruolo dello sport nel trasmettere ai giovani lo spirito di squadra, la cultura del sacrificio e il senso di un progetto collettivo che abbraccia più generazioni, dal nucleo storico della squadra ai nuovi innesti, fino alle famiglie che ne seguono il cammino. Agli ingegneri dell’Ordine di Perugia è stato riconosciuto il merito di rappresentare non solo una solida comunità professionale, ma anche una squadra capace di portare in campo, e nella vita quotidiana, lo stesso approccio cooperativo con cui affrontano la professione, diventando così ambasciatori credibili dei valori cittadini e del legame tra sport e territorio.

Commenta per primo