Nuotare per uscire dall’autismo, i complimenti dell’artistico di Betto

Nuotare per uscire dall’autismo, iniziativa liceo artistico B. di Betto, ha partecipato ai Campionati italiani assoluti di nuoto Fisdir (

Nuotare per uscire dall’autismo, i complimenti del liceo artistico B. di Betto

Chiara Andidero, studentessa del liceo artistico B. di Betto di Perugia ha partecipato ai Campionati italiani assoluti di nuoto Fisdir (Federazione italiana sport paraolimpici degli intellettivo-relazionali) tenutisi a Chianciano Terme dal 16 al 18 giugno riportando due medaglie d’oro per i 200 e i 400 metri stile libero e il secondo posto per gli 800, in vasca corta. Orandum est ut sit mens sana in corpore sano cioè «bisogna chiedere agli dèi che la mente sia sana nel corpo sano».

E’ questa una notissima sentenza, tratta dalle “Satire” dello scrittore latino Giovenale (Satira X, 356): ripetuta assai spesso o assunta come motto, con significati vari e in appoggio a teorie diverse, ma in questo caso possiamo veramente affermare che l’esercizio fisico è condizione indispensabile per l’efficienza della facoltà spirituale, visto che la ragazza non solo ha successo nello sport, ma si contraddistingue per essere una allieva modello e in particolare per avere un amore equipollente al nuoto per il disegno fumettistico.

Chiara, che è affetta da autismo, come ci racconta il babbo Giancarlo, ha cominciato sin da tenera età a praticare presso la piscina di Lacugnana a Perugia con la società Amatori nuoto questa disciplina che le ha permesso certamente di specializzarsi e distinguersi in questo sport, ma di migliorarsi in ambito relazionale e nell’orientamento. Nel 2017 è stata iscritta al campionato regionale della Fisdir dove è stata segnalata a M. Peciarolo, istruttore tecnico della nazionale di nuoto dell’associazione.

Da allora per Chiara si è aperto un percorso di vittorie unito anche a una maturazione personale in termini di autonomia. La pratica di attività sportive per persone con difficoltà è importante, continua il padre della ragazza, ”soprattutto quando l’isolamento è una costante nella loro vita”.

Chiara svolge i suoi allenamenti con il tecnico M. Cicconi presso la Virtus Buonconvento di Fermo ogni settimana. Noi non possiamo che plaudire a una tenacia così forte della ragazza e a una presenza costante e intensa dei genitori, e riflettere sulla frase detta dal genitore ”… le fatiche passano in secondo piano a fronte di benefici così evidenti”. Alla giovane campionessa auguriamo che le sue potenti bracciate la conducano ad meliora et maiora semper!

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