Mostra Cimeli e Maglie Storiche e Gloriose del Ciclismo Umbro

 
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Mostra Cimeli e Maglie Storiche e Gloriose del Ciclismo Umbro

Massiccia l’adesione, circa 100 i commercianti del centro storico di Perugia che hanno aperto le loro vetrine all’iniziativa “Maglie storiche e gloriose del ciclismo umbro” (cui si sono aggiunti cimeli fotografici) promossa dal Panathlon Club Perugia unitamente proprio al “Consorzio Perugia in Centro” e ad altri sostenitori: Lions Perugia Concordia, Ass.ne Veterani dello Sport, PassioneBicicletta, Veloce Club Perugino, Comitato Regionale F.C.I. Umbria, Ass.ne Pro Ponte, A.S.I.-Settore Cicloturismo Umbria, Tipografia Giostrelli.

Un “fiume” di maglie storiche e gloriose del ciclismo umbro, ma anche di corridori umbri che abbiano vestito maglie di società di altre regioni (vedi Panichi, Capecchi, Puccio) o di maglie simbolo di primato o di giri classici, precederanno, a partire da sabato 8 maggio (giorno di partenza del 104° giro d’Italia) dalle vetrine dei negozi del centro storico di Perugia, il giro che partirà da piazza IV Novembre e corso Vannucci, il 19 maggio, con la tappa Perugia-Montalcino.

I prestatori di maglie e cimeli sono storiche società ciclistiche, atleti gloriosi non più tra noi (Brugnami, Guerciolini) , quelle preziose di Andrea Prisco (93 anni) forse il più glorioso ciclista ancora tra noi che, per l’occasione, riceverà dal Panathlon Club Perugia una targa ricordo.

Un premio andrà anche alla vetrina più bella, votata da una speciale commissione. Ma, tornando alle maglie, ce ne sono anche quelle di giovani ancora in attività come eros Capelli, Salvatore Puccio, Michele Corradini (promettente nipote del mitico “roscio del Piccione”), la divisa di un’altra gloria “il Citto” Guerciolini di Petrignano di Assisi. Maglie e foto significative di Carletto Brugnami: magica quella scattata subito dopo l’incidente quando era tra i primi 5 della classifica generale: fu costretto al ritiro per le ferite riportate con la caduta dovuta a un secchio di acqua “sfuggito” a uno spettatore che lo colpì in pieno. Ma anche foto e maglie di vittorie e di trionfi. Quella bianca dell’U.V.I. (ex FCI) conquistata nel 1950 da Prisco, vincitore di una delle 5 gare di selezione per il campionato del mondo. Quella di Puccio vincitore di un giro di Toscana a tappe per dilettanti- Glorie, ricordi, emozioni come quella storica gialla del team Piccini di Carlo Brugnami, uno dei tre moschettieri con Susta e Cerbini, mattatori negli anni ‘60 del secolo scorso. Le foto storiche della fine del 1800, patrimonio di incalcolabile valore e significato custodite gelosamente dal Veloce Club Perugino.

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