Markovic guida la riscossa: Perugia crede ancora nel futuro

Markovic guida la riscossa: Perugia crede ancora nel futuro

Black Angels unite per reagire e rilanciare la corsa salvezza

La Bartoccini MC Restauri Perugia inaugura il 2026 con un messaggio chiaro: la squadra non ha alcuna intenzione di arrendersi. La sconfitta al tie-break contro Macerata, maturata dopo una gara estenuante e combattuta punto su punto, non ha scalfito la compattezza del gruppo né la determinazione con cui le Black Angels stanno affrontando una stagione complessa. A incarnare questo spirito è l’opposta slovena Nika Markovic, protagonista dell’ultima sfida con una prestazione solida e una leadership che va oltre i numeri, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Bartoccini MC Restauri Perugia.

Markovic non nasconde l’amarezza per l’ennesima occasione sfumata, ma dalle sue parole emerge una fiducia che diventa il filo conduttore dell’intero ambiente. La giocatrice racconta come ogni sconfitta lasci un segno profondo, soprattutto quando la squadra arriva così vicina al risultato pieno, salvo poi inciampare in dettagli, episodi o momenti di calo che finiscono per indirizzare il match. Eppure, sottolinea, la squadra non smette mai di lottare, anche quando dall’esterno qualcuno fatica a riconoscerlo.

La schiacciatrice ribadisce che l’unica cosa che conta davvero è il lavoro quotidiano, la coesione del gruppo e la volontà di trasformare gli sforzi in punti pesanti. La fiducia nella salvezza resta intatta, nonostante una classifica che continua a essere complicata e che lascia poco margine d’errore. «Credo profondamente in questa squadra», afferma, rimarcando come il gruppo stia affrontando una delle fasi più difficili della stagione con lucidità e spirito combattivo.

Il quadro generale, infatti, racconta di una lotta serrata: la zona salvezza dista appena tre punti, un margine che tiene aperta ogni possibilità e che rende ogni partita un crocevia. In questo contesto, Markovic guarda anche al proprio rendimento personale con grande autocritica. Non si ritiene soddisfatta, convinta di poter dare di più e determinata a migliorare soprattutto in attacco, dove alcuni problemi fisici alla spalla hanno limitato la sua efficacia nell’ultima uscita. La promessa è quella di tornare in campo con ancora più determinazione, consapevole del peso che il suo contributo può avere nei momenti decisivi.

L’attenzione ora si sposta sulla prossima sfida, in programma sabato 3 gennaio al Pala Barton Energy, quando Perugia affronterà la Honda Olivero Cuneo in un confronto diretto che può cambiare il volto della stagione. Una gara che arriva nel momento più delicato, ma anche nel più adatto per provare a invertire la rotta. Markovic lo sa bene e non nasconde la difficoltà dell’impegno, pur ricordando che Perugia ha già dimostrato di poter sorprendere avversarie più quotate.

La slovena parla con realismo, ma anche con una carica emotiva che trasmette fiducia all’intero ambiente: «Il campionato italiano è imprevedibile, ogni partita può riservare sorprese. Abbiamo già dimostrato di poter battere Cuneo e vogliamo ripeterci. Questo è il momento giusto per fermare la serie negativa e tornare a sorridere».

Il gruppo, dal canto suo, sembra aver ritrovato una compattezza che va oltre i risultati. Le giocatrici lavorano con intensità, consapevoli che la stagione è ancora lunga e che nulla è compromesso. La sensazione è che la squadra abbia imboccato un percorso di crescita, pur tra difficoltà e sconfitte, e che la fiducia interna rappresenti la base su cui costruire la risalita.

Il 2026 si apre dunque con un messaggio di resilienza: Perugia non si arrende, nonostante tutto. Le Black Angels sono pronte a ripartire, con la convinzione che la salvezza sia ancora alla portata e che ogni partita possa diventare il punto di svolta tanto atteso.

 

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