Nove gare e 120 piloti protagonisti all’Autodromo dell’Umbria
Giornata intensa e ricca di emozioni all’Autodromo dell’Umbria, che ha ospitato nove gare con la partecipazione di 120 piloti, confermandosi polo di attrazione per appassionati e addetti ai lavori.
Ad aprire il programma sono state le Gare Club Storiche, che hanno visto trionfare Stefano Mondi alla guida della Porsche Carrera RSR. Il secondo gradino del podio è stato conquistato da Antonio Bonifati su Bmw 320 IS, mentre Martano Bigazzi, su Volkswagen Scirocco, ha completato il terzetto di testa.
A seguire la Gara 1 delle Assominicar, categoria in cui Carlo Romolo ha primeggiato su Fiat 500 davanti a Oronzo Montanaro e Ciro Sannino. Grande agonismo tra i protagonisti, che hanno animato l’intera sessione con continui cambi di posizione.
Tra le Classiche, Simone Conti si è imposto con la sua Ferrari 458 partendo dalla pole position, seguito da Mauro Simoncini su ATS GT e da Arturo Pucciarelli con Alfa Romeo 156 T. Spark. La griglia è rimasta pressoché invariata dal primo all’ultimo giro, confermando i pronostici della vigilia.
Per la Gara 2 delle Assominicar, Francesco Guarini e Luigi Cichetti sono scattati davanti, ma sono stati nuovamente Carlo Romolo e Oronzo Montanaro a prendersi le prime posizioni, consolidando la loro superiorità anche in questa frazione, seguiti ancora da Ciro Sannino.
Nella prova delle Classiche fino a 1600 cc, Lorenzo Paoloni si è distinto conquistando la vittoria a bordo della sua Fiat X1/9. Alle sue spalle Giuseppe Eldino su Peugeot 106 Rally e Nicolò Meacci con la Chevy Coupé hanno completato il podio senza particolari scossoni.
Tra i Prototipi, Ranieri Randaccio ha prevalso davanti a Gianfranco Giorgio in una gara condizionata da frequenti problemi meccanici che hanno limitato il numero dei piloti al traguardo.
Le Formule Storiche hanno visto Andrea Grassano partire dalla pole con la sua Formula Fiat Abarth e mantenere saldamente la testa della corsa fino alla bandiera a scacchi. Andrea Olcese ha confermato la seconda posizione, resistendo ai ripetuti attacchi di Medardo Gabelli, che ha chiuso terzo.
Nel Trofeo Bmw, Michele Materni si è imposto al termine di una competizione serrata. La lotta per il secondo posto ha visto una sorpresa finale: con Federico Lilli fuori dai giochi, Mencuccetti e Stefano Bruè hanno approfittato della situazione, quest’ultimo riuscendo a salire sul podio all’ultimo momento.
Le due manche dell’‘Individual Camucia – Cortona’ hanno messo in luce Roberto Malvasio, autentico mattatore della giornata al volante della Radical SR4. In entrambe le sessioni, Malvasio ha preceduto Mauro Simoncini e, rispettivamente, Massimo Di Ferdinando e Alessio Cacciapuoti.
La classifica generale ha visto il successo pieno di Malvasio, con Simoncini e Di Ferdinando che hanno chiuso il podio assoluto di un evento che ha saputo esaltare il pubblico con gare combattute e grande spettacolo in pista.

Commenta per primo