La Sir batte Praga e guarda alla sfida di Piacenza

La Sir batte Praga e guarda alla sfida di Piacenza
SIR-Adamek_Sportimage-260212_184953_ADA_0006_kopie_uxga

Le grandi sfide dei bianconeri tra l’Europa e la città

Perugia, 13-02-2026 – Il ritorno della spedizione perugina dalla trasferta in Repubblica Ceca porta con sé l’euforia di un traguardo prestigioso e meritato. La Sir Susa Scai Perugia ha ribadito la propria egemonia nella Pool C di Champions League, espugnando il taraflex di Praga con un rotondo 3-0 che non ammette repliche. Questo successo rappresenta la quinta affermazione su altrettanti incontri disputati nel girone, un percorso netto che ha permesso alla formazione umbra di blindare la vetta della classifica con una giornata d’anticipo. La certezza matematica del passaggio diretto ai quarti di finale è giunta in serata, grazie al concomitante scivolone del Berlino in terra spagnola. Evitare le insidie dei turni preliminari di playoff era l’obiettivo primario di capitan Giannelli e compagni, che ora potranno guardare alla sfida conclusiva del 18 febbraio contro i tedeschi con la serenità di chi ha già il pass in tasca, puntando esclusivamente a confermarsi tra le migliori teste di serie del tabellone principale.

L’attenzione dello staff tecnico e della squadra si è già proiettata sulla ventesima giornata di Superlega, che vedrà arrivare al PalaBarton la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Coach Angelo Lorenzetti ha tracciato una linea netta sull’importanza di questo scontro diretto, definendolo un vero e proprio “snodo” per la regular season. Secondo l’allenatore bresciano, il mese di febbraio è quello in cui i punti iniziano a pesare in modo specifico, poiché definiscono i destini dei playoff. Piacenza si presenta a questo appuntamento in una condizione di forma smagliante, con una crescita tecnica evidente che rende la sfida di domenica estremamente equilibrata, a dispetto di quanto possa suggerire l’attuale divario in classifica. La ricerca della continuità nel gioco e della stabilità emotiva saranno i cardini su cui Perugia dovrà costruire la propria prestazione per difendere il primato interno, come riporta il comunicato di Elena Ballarani , Ufficio Stampa Sir Susa Scai Perugia.

Oltre agli schemi tattici e alle percentuali d’attacco, l’ambiente bianconero sta vivendo ore di apprensione per le condizioni fisiche di Agustin Loser. Il centrale argentino, pedina fondamentale dello scacchiere umbro, è uscito anzitempo dal match di Praga a causa di un trauma al ginocchio destro occorso durante il secondo set. La squadra è rientrata a Perugia nel pomeriggio e l’atleta è stato immediatamente indirizzato verso gli accertamenti clinici necessari. La risonanza magnetica prevista per le prossime ore sarà decisiva per capire l’entità del danno e stabilire una tabella di marcia per il recupero. Lorenzetti ha affrontato l’argomento con estrema sensibilità, sottolineando come un infortunio di questo tipo non sia mai un evento “neutro” per il gruppo. Tocca le dinamiche umane e relazionali dello spogliatoio, ma proprio per questo deve fungere da catalizzatore per aumentare il senso di responsabilità di ogni singolo componente del team, evitando che l’assenza diventi un paravento per eventuali cali di tensione.

La stagione della Sir Susa Scai Perugia entra dunque nel suo “rush” finale, dove ogni set può spostare gli equilibri di un’intera annata. La gestione delle energie fisiche e mentali sarà determinante per affrontare un marzo che si preannuncia infuocato tra impegni nazionali e continentali. La risposta che il pubblico di Perugia darà domenica sarà fondamentale per spingere la squadra oltre l’ostacolo Piacenza e per far sentire la vicinanza a Loser in questo momento di stop forzato.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*