Cartellini e pochi falli, il caso del Grifo agita la Serie C
📌 FLASH NEWS – Il Perugia registra 11,4 falli a partita, 15 ammonizioni e tre espulsioni. Dopo la gara con il Vado, le dichiarazioni di Alessandro Gaucci sulla classe arbitrale sono al vaglio della Procura federale. Si è mossa anche l’Aia.
Il Perugia presenta il numero medio di falli più basso del girone B di Serie C, ma occupa il secondo posto per espulsioni ricevute. È questo il quadro statistico che accompagna le polemiche successive alla partita contro il Vado e alle dichiarazioni del dirigente biancorosso Alessandro Gaucci sulla classe arbitrale.
Le sue parole sono oggetto di un’indagine della Procura federale. Sulla vicenda si è attivata anche l’Associazione Italiana Arbitri. Il procedimento si aggiunge all’inibizione fino a metà gennaio già riportata per il dirigente. Restano da conoscere gli esiti degli accertamenti e le eventuali ulteriori conseguenze.
La media dei falli nel confronto tra squadre
I biancorossi commettono circa 11,4 falli a incontro. Il dato li colloca tra le formazioni con meno infrazioni anche considerando tutti e tre i raggruppamenti della categoria.
Nel confronto riportato, la Vis Pesaro raggiunge invece una media di 16 falli per partita. Seguono la Torres con 15,8, il Latina con 15,5 e il Grosseto con 15,4. Sambenedettese e Gubbio si attestano entrambe a quota 15.
La distanza, scrive Losito sul Messaggero, evidenzia una frequenza di interventi sanzionati sensibilmente inferiore per il Perugia. Il conteggio delle infrazioni, tuttavia, va distinto da quello dei provvedimenti disciplinari: le due graduatorie descrivono aspetti diversi delle gare.
Quindici ammonizioni e tre espulsioni
Sul fronte dei cartellini gialli, il Perugia ne ha ricevuti 15. I valori più elevati appartengono a Sambenedettese e Grosseto, entrambe con 24 ammonizioni. Il Livorno segue a 21, mentre Gubbio e Pineto sono a 20. La Torres ne conta 19.
Il quadro cambia considerando le espulsioni. I biancorossi hanno accumulato tre cartellini rossi complessivi, uno per doppia ammonizione e due diretti. Questo bilancio li colloca al secondo posto della relativa graduatoria, alle spalle della Sambenedettese.
La differenza tra pochi falli e un numero elevato di espulsioni costituisce il punto centrale del caso. Le cifre, da sole, non consentono però di stabilire la correttezza delle singole decisioni arbitrali.
Il bilancio della partita contro il Vado
La gara disputata allo stadio Renato Curi di Perugia ha riportato il tema al centro dell’attenzione. In quell’incontro i padroni di casa hanno commesso sei falli, ricevendo tre ammonizioni e un’espulsione. Il Vado ha invece concluso la partita senza cartellini.
Il confronto disciplinare resta distinto dall’analisi della sconfitta. Nella ricostruzione della gara, il risultato negativo viene collegato agli errori di posizionamento difensivo e alle difficoltà della squadra, senza attribuirlo alla direzione arbitrale.
Sul piano federale, l’attenzione rimane concentrata sulle dichiarazioni successive all’incontro e sugli accertamenti avviati dagli organi competenti.

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