Gaucci rilancia il Perugia: «Qui per vincere e far sognare tutti»

Gaucci rilancia il Perugia: «Qui per vincere e far sognare tutti»

Nuova proprietà al lavoro: squadra quasi pronta e obiettivi ambiziosi

📌 Alessandro Gaucci rilancia il Perugia richiamando lo spirito del padre Luciano: costruire una squadra competitiva, riportare entusiasmo tra i tifosi e creare le basi per tornare ai vertici. Mercato in piena attività, fiducia nel progetto e organico quasi completo per il tecnico Diana.


Il nuovo corso del Perugia Calcio prende ufficialmente forma con la presentazione del progetto sportivo guidato da Alessandro Gaucci, chiamato a ricoprire il ruolo di responsabile dell’area tecnica dopo il passaggio della società al gruppo Arena Curi. L’obiettivo dichiarato è quello di aprire una fase nuova per il club biancorosso, puntando su una squadra competitiva e sulla ricostruzione del rapporto con la tifoseria.

L’operazione societaria, avviata con il trasferimento delle quote dalla gestione di Javier Faroni, è destinata a concludersi definitivamente nelle prossime settimane. Nel frattempo la nuova proprietà ha già iniziato a lavorare sul piano sportivo per accelerare la costruzione della rosa.

Il richiamo alla storia del club

Alessandro Gaucci ha scelto di presentarsi ricordando il percorso intrapreso oltre vent’anni fa dalla famiglia Gaucci alla guida del Perugia. Il riferimento è stato al padre Luciano Gaucci, ricordato come un presidente animato esclusivamente dall’ambizione di vincere.

Secondo il nuovo responsabile tecnico, il ritorno nel club rappresenta la prosecuzione di un cammino rimasto incompiuto. L’intenzione dichiarata è quella di riportare entusiasmo nell’ambiente e creare le condizioni per consentire al Perugia di tornare progressivamente ai livelli più alti del calcio italiano.

L’obiettivo, ha spiegato, non può essere fissato esclusivamente attraverso le parole, ma dovrà essere costruito con il lavoro quotidiano, la programmazione e le scelte tecniche.

Mercato già in piena attività

Uno degli aspetti maggiormente evidenziati durante la presentazione riguarda il lavoro svolto sul mercato.

La nuova dirigenza ha spiegato di aver operato in tempi estremamente ridotti, trovandosi ad affrontare una fase particolarmente delicata della stagione. Nonostante questo, il lavoro per la costruzione della squadra procede a ritmo serrato.

Nelle ultime giornate sono già stati definiti diversi acquisti e altri innesti sono attesi nel giro di pochi giorni. L’intenzione è quella di mettere rapidamente a disposizione del nuovo allenatore Aimo Diana un gruppo quasi completamente definito, così da poter iniziare il lavoro tecnico con una rosa già strutturata.

La strategia illustrata da Gaucci punta soprattutto sulla qualità dei calciatori piuttosto che sulla notorietà dei nomi. Le valutazioni, ha sottolineato, saranno effettuate esclusivamente sul valore tecnico dei giocatori, senza lasciarsi influenzare da etichette o aspettative esterne.

Una squadra capace di riportare entusiasmo

Nel progetto illustrato dalla nuova proprietà emerge con forza anche la volontà di riconquistare il pubblico del Renato Curi.

L’obiettivo iniziale non è stato indicato esclusivamente nei risultati, ma nella costruzione di una squadra capace di coinvolgere i tifosi, offrendo un calcio propositivo e restituendo entusiasmo a una piazza che negli ultimi anni ha vissuto stagioni complicate.

Secondo Gaucci, creare un’identità riconoscibile rappresenta il primo passo verso traguardi più ambiziosi. La società punta quindi a costruire una formazione competitiva fin dall’inizio del campionato, lasciando aperta la possibilità di ulteriori investimenti durante la sessione invernale di mercato qualora la squadra dovesse trovarsi nelle posizioni di vertice della classifica.

La proprietà ha infatti confermato la disponibilità a rafforzare ulteriormente l’organico nel corso della stagione, se le condizioni sportive lo renderanno necessario.

Il giudizio su Giovanni Tedesco

Tra i passaggi che hanno maggiormente attirato l’attenzione c’è stato quello relativo all’ex allenatore Giovanni Tedesco.

Gaucci ha spiegato che, prima di assumere qualsiasi decisione definitiva, avrebbe voluto confrontarsi direttamente con il tecnico. Il colloquio, tuttavia, non sarebbe mai avvenuto.

Nel ripercorrere la vicenda, il responsabile tecnico ha espresso una valutazione molto critica sul gioco mostrato dalla squadra nella precedente stagione, lasciando intendere che, anche qualora il confronto si fosse svolto, la scelta sarebbe stata comunque quella di cambiare guida tecnica.

Ha inoltre sottolineato come il valore dimostrato da un calciatore durante la carriera non garantisca automaticamente risultati analoghi nel ruolo di allenatore.

Novellino resta nella struttura tecnica

Durante la presentazione è stato confermato anche il mantenimento all’interno della società di Walter Alfredo Novellino, figura destinata a rimanere nel nuovo assetto organizzativo del club.

La definizione completa dell’organigramma societario sarà invece illustrata successivamente.

Il presidente di Arena Curi, Francesco Maria Lana, ha spiegato che la scelta di mantenere ancora riservati alcuni aspetti organizzativi nasce dalla volontà di completare il percorso con la necessaria serenità.

Per questo motivo la società ha annunciato un successivo appuntamento pubblico dedicato esclusivamente alla presentazione dell’intera struttura dirigenziale.

Il passaggio di consegne

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il direttore generale Hernan Garcia Borras, che ha ripercorso le tappe che hanno portato alla cessione della maggioranza del club.

Secondo quanto ricostruito, la decisione di avviare il percorso di vendita sarebbe maturata dopo i problemi di salute accusati nei mesi scorsi dal presidente Javier Faroni, circostanza che ha aperto la strada alla trattativa poi conclusa con il gruppo Arena Curi.

Borras ha inoltre rivolto un messaggio ai tifosi, riconoscendo che i risultati sportivi ottenuti non hanno soddisfatto le aspettative della piazza, pur ribadendo che il lavoro della precedente gestione è stato portato avanti con impegno, correttezza e professionalità.

Un nuovo progetto per il futuro

Con il cambio di proprietà il Perugia Calcio apre dunque una nuova fase della propria storia.

Il lavoro immediato sarà concentrato sul completamento dell’organico, sulla preparazione della squadra affidata ad Aimo Diana e sulla definizione della nuova struttura societaria.

La dirigenza punta a creare un progetto duraturo, capace di riportare entusiasmo tra i sostenitori biancorossi e di costruire, attraverso il lavoro sul campo e una programmazione condivisa, le basi per rilanciare le ambizioni sportive della società.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*