Il Pescara si aggiudica l’andata della finale playoff
Espulso Vallocchia – Il Pescara si aggiudica l’andata della finale playoff per la promozione in Serie B imponendosi per 1-0 sul campo della Ternana, sfruttando una superiorità numerica maturata già nei primi minuti della gara. L’episodio chiave si verifica al 12’, quando Andrea Vallocchia viene espulso direttamente per un intervento scomposto a gamba tesa su Nicolò Squizzato, lasciando i rossoverdi in dieci per quasi tutta la partita.
Il match parte con la Ternana ben organizzata e propositiva. Al 5’ è Jonathan Alexis Ferrante a sfiorare il vantaggio, trovandosi in buona posizione ma calciando addosso al portiere Alessandro Plizzari. La spinta iniziale dei padroni di casa è però stroncata poco dopo dall’espulsione di Vallocchia, che cambia il corso dell’incontro.
Il tecnico rossoverde Fabio Liverani, scrive Paolo Grassi su Il Mesaggero, schierato inizialmente con il collaudato 3-4-2-1, è costretto a riorganizzare la formazione: fuori Alessio Curcio, dentro Nicolò Fazzi, con Francesco Donati arretrato a centrocampo. In mezzo al campo restano Salvatore Aloi, Tiago Casasola e Fabio Tito sugli esterni, mentre dietro operano Donati, Marco Capuano e Bruno Martella. Ancora indisponibile Giovanni Corradini, fuori per infortunio.
Anche il Pescara, allenato da Silvio Baldini, deve fare i conti con diversi problemi fisici, soprattutto in difesa: Riccardo Brosco è solo in panchina e Filippo Pellacani non è rischiato. In campo vanno Edoardo Lancini e un adattato Gaetano Letizia come centrali. A centrocampo operano Lorenzo Meazzi, Nicolò Squizzato e Matteo Dagasso, mentre il tridente offensivo è composto da Davide Merola, Andrea Ferraris e Accursio Bentivegna.
Espulso Vallocchia
Malgrado l’inferiorità numerica, la Ternana tiene bene il campo e concede solo un’occasione nel primo tempo: un destro insidioso di Ferraris al 33’, respinto dal portiere Gianmarco Vannucchi. I rossoverdi non riescono però a portare pericoli consistenti alla porta avversaria, pur contenendo le offensive degli ospiti, che tentano prevalentemente conclusioni dalla distanza.
Il secondo tempo si apre con i primi cambi: Pietro Cianci prende il posto di Ferrante nella Ternana, mentre per il Pescara entra Gianmarco Cangiano al posto di Bentivegna. Gli abruzzesi aumentano la pressione e al 57’ trovano il vantaggio: Letizia calcia da fuori area, il pallone impatta sulla schiena di Aloi e cambia traiettoria, beffando Vannucchi per lo 0-1.
La Ternana reagisce d’orgoglio e va vicina al pareggio in due circostanze con Cianci, che però non riesce a battere Plizzari. Al 71’ il tecnico rossoverde tenta anche la carta Vincenzo Millico per dare ulteriore peso all’attacco, ma la squadra appare affaticata e non riesce più a incidere. Un’ultima conclusione da fuori di Aloi viene neutralizzata ancora da Plizzari.
Il Pescara gestisce il finale con ordine e porta a casa una vittoria preziosa, ottenuta senza brillare ma sfruttando al massimo la situazione favorevole. Il punteggio di 1-0 lascia comunque aperti i giochi in vista del ritorno, previsto per sabato allo stadio Adriatico-Cornacchia.
Nonostante la sconfitta e le difficoltà numeriche, la Ternana ha mostrato compattezza e tenuta difensiva, riuscendo a limitare i danni e mantenendo intatte le chance di promozione. Sarà decisiva la gara di ritorno, dove gli uomini di Liverani dovranno cercare un’impresa in trasferta per ribaltare il risultato.
Il verdetto finale si conoscerà quindi tra pochi giorni, con entrambe le formazioni ancora in corsa per il salto in Serie B. Le condizioni fisiche dei giocatori, le eventuali squalifiche e l’approccio mentale saranno determinanti per un confronto che si preannuncia teso e aperto a ogni risultato.

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