E’ morto Rufino Martellini, mitico Presidente e commissario

 
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E’ morto Rufino Martellini, mitico Presidente e commissario

E’ morto Rufino Martellini, mitico Presidente e commissario

E’ morto Rufino Martellini, mitico Presidente e commissario di giuria nel ciclismo mondiale – Spesso con Rufino ci siamo trovati insieme come unici umbri in “gara” o meglio in gare ciclistiche italiane: lui come presidente di giuria (quello in piedi sulla macchina rossa) o commissario e io in regia televisiva.

Ovviamente ci trovavamo direttamente lì con incarichi diversi ma nello stesso evento che lui doveva dirigere ed io raccontare con le immagini e con il commento del telecronista. Più volte ho ospitato lui o suoi colleghi nel pulmann regia per controllare la regolarità di una volata, di una spintarella in salita o altre birichinate dei ciclisti.

Sempre tranquillo, senza mai cercare visibilità e palcoscenico, ligio al suo dovere di far rispettare i regolamenti ma con la gentilezza, anche ferma, dell’uomo buono, comprensivo, amico del ciclismo e dei ciclisti. Sapeva dialogare Rufino, anche dalla sua macchina, con i motociclisti e i cameraman sulle moto RAI o di altre emittenti per le riprese mobili delle gare.

Mai un problema perché, mi dicevano quelli delle moto, “questo direttore di corsa ha un modo di indicare, di gesticolare, di chiedere comprensibile e sempre con il sorriso.”
Gino Goti, Umbriajournal
Gino Goti

La sua esperienza era notevole, non per nulla era designato dall’UCI (Unione ciclistica internazionale) per i mondiali (1997), le Olimpiadi di Atene, vinte per il ciclismo su strada da Paolo Bettini, per i Tour de France, per il Giro d’Italia,per la Vuelta di Spagna, i giri dilettanti e delle donne, tutte le classiche italiane e internazionali e le 32 designazioni per le gare in pista, sei giorni comprese.

Con Rufino Martellini, folignate, se ne va un grande pezzo del ciclismo umbro. Ma sono certo che, in Paradiso, lo avranno già designato come presidente di giuria del Giro delle Stelle: alla partenza avrà ritrovato tutti i campioni scomparsi e conosciuti sulle strade del mondo.

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