Cristian Bucchi ex allenatore del Perugia compie l’impresa
Da Carmine D’Argenio
L’allenatore ex Perugia Cristian Bucchi : “Abbiamo scritto una pagina di storia con la vittoria a Salerno mancante da 43 anni. Le caratteristiche della Salernitana ci spingevano a forzare la giocata per uscire in palleggio noi e non lasciare contemporaneamente spazi a loro.
Abbiamo mosso tanto palla e per questo dovevamo concretizzare di più gioco a terra. Sono tranquillo perché vedo una squadra granitica, con solidità difensiva.
L’allenatore Cristian Bucchi invece: “Abbiamo scritto una pagina di storia con la vittoria a Salerno mancante da 43 anni. Le caratteristiche della Salernitana ci spingevano a forzare la giocata per uscire in palleggio noi e non lasciare contemporaneamente spazi a loro.
Abbiamo mosso tanto palla e per questo dovevamo concretizzare di più gioco a terra. Sono tranquillo perché vedo una squadra granitica, con solidità difensiva importante che parte dal basso e vuol giocare sempre di più.
Stiamo arrivando all’autostima che ci porta a lievitare verso le primissime posizioni di classifica. ‘Pizzone’ ,come lo definisce lui, a Coda. Può e deve mettere a frutto occasioni come quella che avrebbe chiuso il match con un possibile due a zero. Dall’altra parte mi dispiace non valorizzare tutti. Ma c’è ancora spazio per tutti. La ricetta per vincere è un pizzico di egoismo in meno a vantaggio della generosità. Sarà un finale di campionato esaltante.”
SALERNITANA
(3-4-2-1): Micai; Perticone (12’ st Rosina), Migliorini, Gigliotti; Casasola, Minala (31’ st Di Gennaro), Di Tacchio, Lopez; D.Anderson, A.Anderson (34’ st Calaiò); Jallow. A disp: Vannucchi, Pucino, Bernardini, Mantovani, Vuletich, Memolla, Schiavi, Orlando, Mazzarani. All. Angelo Gregucci
BENEVENTO
(3-5-2): Montipò; Volta, Antei, Caldirola (40’ st Tuia); Letizia, Del Pinto (35’ st Viola), Crisetig, Buonaiuto, Improta; Insigne, Coda (42’ st Armenteros). A disp: Gori, Zagari, Di Chiara, Tello, Maggio, Gyamfy, Goddard, Ricci, Asencio. All. Christian Bucchi

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