C’è la Cremonese, il Perugia calcio sul primo traguardo

C’è la Cremonese, il Perugia calcio sul primo traguardo

C’è la Cremonese, il Perugia calcio sul primo traguardo

Notte al ‘Curi’, i grifoni intravedono il quarto posto ma Breda ordina: ‘Intensità e vittoria per la soddisfazione della salvezza, poi penseremo al resto’. Staffetta probabile tra Diamanti e Cerri mentre spunta… Buonaiuto

PERUGIA – Verosimilmente non è ancora arrivato il momento di schierarli tutti e tre insieme. Ma nell’impegno di questa sera contro la Cremonese al ‘Curi’ sarà comunque ancora possibile vederli tutti e tre, sia pure in momenti diversi. Il riferimento è naturalmente agli attesi frombolieri dell’attacco del Perugia, ovvero Di Carmine, Diamanti e Cerri che è tornato mercoledì dagli impegni con la nazionale under 21 e che questa sera potrebbe dunque partire dalla panchina nonostante le sue condizioni siano discrete.

D’altro canto c’è un Diamanti che invece ha svolto tutta la settimana (sia pure corta) di allenamenti con la squadra e che dunque dovrebbe avere una nuova chances da titolare alle spalle di Di Carmine dopo quella obiettivamente ben sfruttata di Cesena. Cerri farà probabilmente nuovamente staffetta con Diamanti a gara in corso, dato che entrambi in questa occasione non possono avere i 90 minuti nelle gambe.

EQUILIBRIO E PERICOLOSITA’

‘Abbiamo avuto meno giorni del solito per preparare la partita e in questi casi bisogna essere bravi a ritrovare la carica mentale oltre che preparare bene la gara comunque a livello fisico e tattico – ha detto il tecnico alla vigilia -. Le scelte? Ci sono più aspetti da tenere in considerazione ma il più importante resta solo uno, l’avversario. Contro la Cremonese dovremo tenere i ritmi alti, l’intensità sarà una delle cose più importanti contro un avversario che viene da un periodo negativo e per certi versi adunque più facilità rispetto a noi a resettare il passato recente. In ogni caso ho già una idea di massima, naturalmente’.

Il match arriva in posticipo pre-Pasquale dopo un turno di campionato che ha allontanato il Perugia dal sogno della promozione diretta ma che permetterebbe, in caso di vittoria questa sera contro i grigiorossi, di puntare dritto su un quarto posto cui appena due mesi fa era utopia solo pensare pensare.

Già, il Perugia ha interrotto la serie delle vittorie e stasera la vuole ricominciare, in ogni caso i sette risultati utili consecutivi sono un biglietto da visita davvero notevole per una squadra che dimostra potenzialità ben superiori alla classifica che ha avuto per la maggior parte di un campionato sin troppo tribolato. ‘Il rinnovo del contratto? Non serve parlarne, certezze sul mio posto di lavoro le avrò solo in base alla qualità del lavoro che farò da qui a giugno’, ha tagliato corto Breda di fronte a chi gli prospettava quelli che lui ritiene esclusivamente voli pindarici fuori luogo. ‘Quanto al fatto che in caso di vittoria avremo raggiunto la salvezza matematica, io dico che prima dobbiamo ancora vincere questa partita e poi sarà un grande motivo di soddisfazione, se solo penso al fatto che due mesi fa ci avremmo messo tutti quanti la firma. In ogni caso nel mio modo di interpretare il calcio gli obiettivi sono altri rispetto a quelli che intendono tutti, io penso solo alla prossima partita da vincere e così dovrà essere fino alla fine del campionato. L’approccio nel calcio aiuta più del ragionamento e delle analisi e delle tabelle, i bilanci rischiano di trasmettere un appagamento. Pensate a squadre che due mesi fa erano a pari punti con noi e oggi hanno obiettivi completamente diversi dai nostri’.

PERICOLO GRIGIOROSSO

Mirino sulla Cremonese dunque, squadra molto accreditata, ben guidata ma in crisi di risultati e senza vittoria ormai da dieci partite (nel girone di ritorno ci sono ben 14 punti di differenza: il Perugia è secondo e i grigiorossi appena penultimi), oltre che priva di molti elementi di grande importanza. Di più, la Cremonese ha perso soltanto tre volte in campo esterno, dove vanta la migliore difesa. Questa sera giocherà con il lutto al braccio per la scomparsa dell’indimenticabile Emiliano Mondonico, uno che ha vinto qualcosa come cinque campionati in grigiorosso. ‘Per noi della Cremonese il miglior modo per onorarlo è lottare come ci ha insegnato lui, ha detto Tesser. Ecco, tutta una serie di ingredienti che hanno l’effetto di far drizzare le antenne ad un pragmatico come Breda, che sa bene come il più grande pericolo per il Perugia sia rappresentato dagli eventuali cali di tensione. ‘La Cremonese ha grande qualità ed esperienza, inoltre siamo in una situazione di classifica in cui più riusciamo a tenerla lontana e meglio sarà. Tornando a parlare di obiettivi, i miei sono due: trovare anche in questa partita il giusto equilibrio e la pericolosità. Dovremo fare le giuste letture del momento. Siamo il secondo attacco? Certo, non diamolo però per scontato. In ogni caso di questo va dato merito anche alla società e a Federico Giunti che mi ha preceduto’.

E sarà un caso, ma da Cremona alla Cremonese per Breda alla guida del Perugia è passato un girone intero e non sono state tutte rose e fiori, almeno fino a gennaio. Basti ricordare che all’andata a Cremona il Perugia sfoderò una partita degna delle prime indimenticabili con Giunti alla guida ma non riuscì a vincere per mera sfortuna e per alcune decisioni arbitrali contestabili. Stavolta al ‘Curi’ arriva una Cremonese avvelenata e determinatissima a fare risultato. Sarà una bella partita a scacchi fra Breda e l’ex grifone Tesser, un altro allenatore dalla grande esperienza che all’equilibrio tiene moltissimo. I due sono amici, qualche giorno fa si sono incontrati in occasione della Panchina d’oro. Breda ha votato Allegri e Baroni e dell’incontro con il collega e prossimo sfidante ha detto: ‘Lui era già in clima partita…’. Ed è bene dunque che i grifoni entrino subito nell’ottica giusta.

LE FORMAZIONI

Nel Perugia sono indisponibili i soli Nura e Gonzalez, colpito dai postumi di un problema ad un dente. In difesa tornerà Volta dalla squalifica e con ogni probabilità a fargli posto toccherà a Dellafiore. Ma Breda ha annunciato anche qualche piccolo cambiamento, considerando prima di tutto le caratteristiche dell’avversario e dunque la necessità di fare la partita, oltre al fatto che il Perugia sarà chiamato già martedì prossimo alla recupero del match rinviato per neve in casa della Pro Vercelli. Ecco perché a centrocampo stavolta dal primo minuto potrebbe partire Buonaiuto e non Bandinelli nel ruolo di mezzala sinistra, qualche chances potrebbe averla anche Kouan. In avanti come detto dovrebbe toccare a Diamanti dall’inizio con Cerri e Buonaiuto pronti a subentrare cambiando passo e partita magari nella ripresa, di sicuro a Cesena si è visto un Perugia più manovriero rispetto alle uscite precedenti e crediamo che questo possa essere il secondo capitolo della serie. Nella Cremonese, che conoscendo il suo allenatore verrà al ‘Curi’ non certo a fare la partita ma a opporre una strenua resistenza difensiva cercando di sfruttare gli spazi nelle ripartenze, è davvero lunga la lista degli assenti: Paulinho, Mokulu, Piccolo, Claiton, Renzetti, Almici, Macek e Procopio, mentre sono acciaccati e chiamati a stringere i denti Juanito Gomez, Castrovilli e Cinaglia.

COSI’ IN CAMPO (stadio ‘Curi’, ore 21)

Perugia (3-5-1-1): Leali; Volta, Del Prete, Magnani; Mustacchio, Gustafson, Bianco, Buonaiuto, Pajac; Diamanti; Di Carmine. A disp. Nocchi, Santopadre, Dellafiore, Germoni, Belmonte, Zanon, Kouan, Colombatto, Terrani, Cerri. All. Breda

Cremonese (4-3-1-2): Ujkani; Cinelli, Canini, Marconi, Garcia Tena; Pesce, Croce, Cavion; Castrovilli; Gomez, Scappini. A disp. Bignami, D’Avino, Cinaglia, Arini, Perrulli, Putzolu, Ravaglia, Sbrissa, Scamacca, Brighenti, Camara. All. Tesser

Arbitro: Pinzani di Empoli (Capaldo-Scarpa, IV uomo D’Apice)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*