Calcio, serie B, il Perugia tra Verona e l’incognita campionato

Calcio, Frosinone e Perugia, l'amichevole finisce 0-0

da Carmine D’Argenio
Calcio, serie B, il Perugia tra Verona e l’incognita campionato
Il campionato dei ripescaggi che si gioca parallelo a quello del pallone che rotola, vive le sue ore febbrili. A parlare, in questi minuti di decisioni che vedono accavallarsi provvedimenti Tar e Giustizia sportiva, il numero uno dello sport Malago’: “Il da farsi spetta al neo eletto Presidente Figc Gravina”. Rimbalzando dunque al campo, anche se ormai il condizionale resta d’obbligo, la partita di sabato del Perugia e’ di quelle importanti, dall’antico sapore. Pazzini-Di Carmine-Ragusa.

Se Grosso si decidesse a snocciolare il tridente proprio contro il Perugia? Il suo Verona un goal lo subisce sempre. Non è quella squadra ammazza campionato come improvvidamente creduto da qualcuno alla vigilia. Ha preso un punto con il Venezia nell’ultima gara giocata. Precedentemente con Salernitana e Lecce aveva raccolto 0. Un punto in tre partite. E tre e’ anche il numero delle stesse, in cui le sue punte non van a segno. Ultima Matos contro La Spezia. Su queste premesse lo spreco dell’asse Gustafson-Pazzini in panca, potrebbe esser riveduto.

Il pur sempre pericoloso Laribi non basta, se si vuol sopperire al dimostrato gap difensivo, con il contraltare delle bocche di fuoco a disposizione in batteria lì davanti. il Perugia dal canto suo dovrà tagliarne fuori i rifornimenti di un elemento che conosce nei particolari: Crescenzi. Evitando così gli approvvigionamenti per gli attaccanti così come per gli inserimenti.

Cisse’ in differenziato potrebbe recuperare. Zaccagni ha già dimostrato di saper ‘scivolare’. Henderson potrebbe essere altro elemento di ‘sgancio’. Se solo l’ex Colombatto confermi le sue abilità da verticalizzatore. Nonostante una ritrovata manovra più rapida ed incisiva, rispetto alle prime uscite, con cui i gialloblù cercano di capovolgere subito il fronte, non sempre riescono a tener palla nei momenti difficili.

Ed è lì che smarriscono la bussola della vittoria. Con affanni inopinati nel portare a compimento la contesa. E l’estremo Silvestri solitamente è chiamato agli straordinari in quei momenti topici. L’alter ego di Colombatto, Bianco non ci sarà per squalifica. Rimandato il duello che tra i due si profilava anche da compagni di squadra. In una squadra come quella biancorossa, il sostituto non può esser Bordin. Ed allora ecco i consueti ridisegnamenti. Verre play. Dragomir cominciato ad esser provato da trequarti.

Anche se li Terrani seppur remote ha le sua chance. L’altro nodo riguarda il secondo squalificato Gyomber. Potrebbe rivedersi El Yamiq. Con opzione soluzione interna alla difesa. Dopo l’ottima prova di Felicioli a Salerno, dovrà venire l’ora per il riscatto anche per Mazzocchi.

VERONA – PERUGIA Sabato h. 18 
MARINELLI BORZOMI’ – DI GIOIA
IV UOMO: MARINI

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