Successo pieno per Perugia, applausi e buone indicazioni
Block Devils convincono al Pala Barton – La Sir Susa Scai Perugia ha inaugurato la nuova stagione con un allenamento congiunto al Pala Barton Energy, trasformato per l’occasione in un palcoscenico di entusiasmo e attese. Davanti a spalti gremiti e calorosi, i Block Devils hanno offerto buoni segnali a coach Angelo Lorenzetti, che alla guida del gruppo bianconero ha potuto raccogliere preziose indicazioni tecniche e caratteriali. L’impegno, disputato contro Cisterna Volley, è terminato con un secco 4-0 a favore dei padroni di casa, con i parziali fissati sul 25-18, 25-19, 25-20 e 25-23, frutto di un’intesa già solida e di una condizione fisica convincente.
Fin dalle prime battute, i padroni di casa hanno mostrato sicurezza a muro e concretezza in attacco, sostenuti dal giovane Argilagos, capace non solo di distribuire il gioco con maturità ma anche di portare in dote tre punti personali. I numeri raccontano un Perugia già in crescita: 11 muri vincenti totali, di cui 7 nel solo primo set, un’efficienza offensiva al 55% e ben 9 ace nell’arco dei quattro parziali.
La scena è stata però dominata dal rendimento di Wassim Ben Tara, autore di 22 punti in tre set, protagonista assoluto in attacco e al servizio. Al suo fianco, hanno brillato Crosato, con 13 punti e incisivo in primo tempo, e Adrien Roure, che ha toccato quota 11 confermando progressi importanti dai nove metri e in pipe. La prova corale ha dato al tecnico Lorenzetti conferme sul lavoro svolto in palestra, nonostante l’assenza dei nazionali ancora impegnati con le rispettive selezioni.
Come spesso accade in questo tipo di test, entrambi i club hanno inserito giovani del vivaio, offrendo minuti e responsabilità anche agli esordienti. Un’occasione che ha arricchito il confronto, rendendolo non solo un allenamento tecnico, ma anche una vetrina di prospettive future. La scelta di disputare un quarto set supplementare, concordata tra i due allenatori, ha permesso di ampliare la rotazione e di dare spazio a ulteriori soluzioni tattiche. Anche in questa frazione la Sir ha avuto la meglio, chiudendo sul 25-23 grazie al contributo di Cvanciger, giovane opposto croato capace di alternare colpi efficaci e due ace decisivi, e al primo tempo di Crosato che ha fissato il risultato finale.
Il comunicato stampa diffuso dalla società sottolinea come il pubblico di Perugia abbia saputo trasmettere calore e vicinanza al gruppo già dal debutto stagionale, trasformando una semplice amichevole in un appuntamento dal forte valore simbolico. L’atmosfera del Pala Barton ha contribuito a cementare il legame tra tifosi e squadra, in una stagione che si preannuncia ricca di ambizioni.
La cronaca dei set mostra una Sir capace di gestire i momenti chiave con maturità: nel primo parziale il muro e i servizi hanno scavato il solco decisivo, con Roure e Crosato a supporto del devastante Ben Tara; nel secondo, la continuità offensiva ha annullato i tentativi di rimonta pontini, chiudendo con una diagonale fulminea di Plotnytskyi; il terzo è stato caratterizzato dalla forza al centro di Solè e dalla precisione in battuta di Crosato, che hanno portato la Sir al 3-0; nel quarto, più equilibrato, hanno fatto la differenza la lucidità nei momenti finali e la solidità delle nuove leve.
Anche Cisterna, guidata da coach Morato, ha mostrato spunti interessanti, con Tarumi e Lanza tra i più incisivi. Tuttavia, la costanza e la profondità del roster perugino hanno reso difficile mantenere il ritmo.
Per coach Lorenzetti, questo primo banco di prova ha avuto il valore di un esame iniziale superato con slancio. «È stato un impegno utile per testare il livello del gruppo e mettere in pratica schemi provati in allenamento», viene riportato nel comunicato stampa, a conferma di come il lavoro in palestra stia già dando i primi frutti.
Il cammino della Sir Susa Scai proseguirà mercoledì 17 settembre all’Eurosuole Forum di Civitanova, con un nuovo appuntamento che permetterà ulteriori valutazioni sul percorso di crescita della squadra. Intanto, i tifosi hanno potuto ammirare una formazione che, pur priva dei nazionali, ha saputo trasmettere energia, coesione e carattere.

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