L’atleta umbra brilla a Taranto, battendo avversarie di altissimo livello
Un risultato di prestigio per Alessandra Guazzaroni, atleta del Guazza Team karate, che ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria 61 kg ai Campionati Italiani U21 FIJLKAM, disputati a Taranto venerdì 25. L’umbra, figlia d’arte del campione del mondo Gianluca Guazzaroni, ha confermato la sua costante ascesa nel panorama nazionale, superando avversarie di altissimo livello, tra cui la vice campionessa assoluta e un’atleta delle prestigiose Fiamme Oro.
Quello di Taranto è stato un percorso ricco di soddisfazioni, ma anche di difficoltà. Dopo il quinto posto ottenuto agli Assoluti di Ostia, dove aveva ceduto di misura ad Alessandra Schicchi (membro della Nazionale), Guazzaroni ha saputo ribaltare le previsioni con determinazione e tecnica. Già al primo incontro ha dovuto affrontare una prova complessa contro Giordani, in un match caratterizzato da alcune decisioni arbitrali controverse. Diversi punti tecnici a suo favore, tra cui un mawashi e un uramawashi eseguiti con precisione, non sono stati riconosciuti dai giudici. Nonostante ciò, la decisione per hantei ha premiato la sua costanza, regalandole l’accesso al turno successivo.
La rivincita con Schicchi è stata ancora più significativa. Se agli Assoluti era stata la Nazionale a prevalere per un solo punto, stavolta Guazzaroni ha dominato l’incontro. Dall’analisi video è emerso un punteggio virtuale di 7-0, una dimostrazione di superiorità che ha lasciato poco spazio alle interpretazioni e ha convinto i giudici a decretarne la vittoria senza esitazioni.
In semifinale, un’altra prova di carattere contro un’atleta del Talarico Team ha permesso a Guazzaroni di accedere alla finale con autorità. Nell’atto conclusivo, l’umbra ha condotto l’incontro con controllo e precisione, mantenendo il vantaggio fino a soli 16 secondi dal termine. Proprio nella fase finale, però, la stanchezza accumulata ha avuto la meglio: un affaticamento fisico, dovuto alla mancanza di un adeguato allenamento negli ultimi mesi, le ha impedito di parare un mawashi decisivo, consegnando l’oro all’avversaria.
A pesare sulla preparazione atletica sono stati gli impegni extra-sportivi di Guazzaroni, impegnata in un intenso corso di formazione a Milano che le ha permesso di allenarsi solo due volte prima della competizione. Nonostante le condizioni non ottimali, la giovane karateka ha voluto ugualmente scendere in gara, spinta anche dall’incoraggiamento del padre e allenatore Gianluca Guazzaroni, che ha espresso grande orgoglio per la sua prestazione.
Quello di Taranto è un risultato che conferma il talento di Alessandra Guazzaroni, capace di competere ai massimi livelli anche in condizioni non perfette e di imporsi come una delle giovani promesse del karate italiano. La medaglia d’argento è solo un’altra tappa di un percorso in continua crescita, che lascia presagire ulteriori soddisfazioni in futuro.

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