Al “Vecchio”Curi c’è Perugia-Olbia
di Gianluca Drusian
Il campionato di serie C del Perugia calcio, stagione 23-24, il primo post retrocessione dalla cadetteria, a quattro giornate dal termine della stagione regolare, vede arrivare al Curi l’Olbia, formazione gallurese che occupa la penultima posizione di classifica (inizio gara ore 14.00).
Per gli uomini di mister Formisano, davanti ad una squadra avversaria che, in settimana, ha perso un recupero di campionato per cinque a zero in quel di Rimini e che ha come conseguenza della sconfitta sostituito il proprio tecnico (da Gaburro a Biagioni ex allenatore della under 19 sarda), l’impegno potrebbe diventare importante per tastare il grado di evoluzione degli schemi di gioco preparati in settimana e negli ultimi mesi di lavoro dal tecnico biancorosso e provare a valutare anche lo stato di forma fisica di molti dei suoi giocatori.
Sarà, tuttavia, anche una domenica molto calda da un punto di vista metereologico cosi come da previsioni e chissà se, questo improvviso cambiamento di clima, non sarà di ostacolo alla realizzazione della prestazione perfetta di Seghetti e compagni.
Prestazione che servirebbe al gruppo per cercare di arrivare alla successiva fase dei play-off nella migliore condizione possibile con l’obiettivo di poter arrivare fino in fondo e vincerli portando il Perugia di nuovo in serie B (affermazione che è stata ripetuta, in settimana, dal difensore Lewis il quale ha dichiarato di voler provare ad arrivare in B con questo Perugia).
A distrarre l’attenzione sulle vicende del campo, ad onor della cronaca, in settimana vi è stata la presentazione fatta per lo più in pompa magna presso la Sala dei Notari di Perugia del rinnovato progetto “Nuovo stadio Curi”.
Ancora una volta, la stessa società propronente il primo progetto già respinto dal Comune del capoluogo , ha voluto riproporre con rinnovata forza e vigore, un progetto che, questa volta, dovrebbe aver eliminiato tutti quei vizi che lo stesso Comune aveva evidenziato nella precedente occasione.
La palla, quindi, è stata passata con grande scaltrezza ed astuzia alla amministrazione attuale la quale potrà e dovrà decidere se occuparsi della questione subito o se lasciarla nelle mani della nuova amministrazione che sarà quella che uscirà dalle votazioni di giugno prossimo venturo (salvo scadenze improrogabili dettate dalla necessità ed urgenza legata alla necessità di attingere a dei fondi che dovrebbero servire per coprire molte delle spese preventivate).
La proposta di un nuovo stadio, intanto, ha scatenato la rigenerazione della dualità delle due fazioni: quella dei pro-stadio nuovo e quella dei NO-STADIO.
Ed in tutto ciò, del temibile Olbia calcio non è rimasto che il mister Formisano a doverne studiare i punti di forza (che ci dovrebbero anche essere) e capire come poter “far male” utilizzando i propri infallibili armigeri (o quasi nonostante l’importante assenza in attacco di Matos squalificato e di Lewis affannato).
Chissà se, tra qualche anno, a lavori finiti (qualora si dovessero mai fare), quanti degli attuali giocatori avranno ancora la fortuna di poter calcare l’erba del nuovo Curi. Chissà poi quale sarà mai la categoria nella quale la squadra biancorossa potrà deliziare il palato dei suoi tifosi. E chissà, conseguentemente alle prime due condizioni, quanti tifosi ci saranno ancora a sedere nelle nuove e super comode poltroncine del nuovo stadio Curi.
Certo è che, per gli audaci e pochi (mille, duemila o poco più) , spericolati, “folli”spettatori di oggi, i quali sacrificheranno la prima giornata quasi estiva della stagione per seguire la propria squadra del cuore, ci dovrà pure essere un riconoscimento a ricompensa della loro fedeltà (magari un posto a prezzi scontati nella nuova tribuna vip, una nottata e colazione nella suite con camera con vista sulla curva nord, un buono pasto da consumare per fare la spesa subito dopo la fine della partita).
Per l’intanto però, “godiamoci” la giornata di oggi, il resto si vedrà.
ARBITRO DELLA GARA: Francesco Burlando di Genova.

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