Ad Ascoli il Perugia passa con una rete di Montevago
Il Perugia di Formisano ce l’ha fatta. Al Del Duca di Ascoli i Grifoni riescono a portare a casa i tre punti in palio vincendo nettamente nonostante il risicato ma decisivo punteggio di uno a zero che porta la fima del bomber Montevago. Era il minuto 38 della prima frazione di gioco quando, una palla recuperata da Di Maggio sulla tre quarti della metà campo biancorossa, permetteva allo stesso di lanciare in ripartenza Seghetti con una palla a tagliare dentro la di fesa avversaria rimasta colpevolmente aperta e disattenta.
Il giovane attaccante perugino, entrato in area palla al piede e con Livieri in etrema uscita a difesa della propria porta, decideva in maniera altruista di cedere la gioia della rete a Montevago servendolo e mettendo quest’ultimo nella condizione di chiudere l’azione a porta vuota. A legittimare la vittoria del Perugia poi, nel corso del secondo tempo, altre tre azioni nettamente favorevoli ai Grifoni avrebbero potuto chiudere in anticipo la gara senza dover attendere il fischio finale. Su tutte, quanto a clamorosa occasione da rete fallita, va annotata quella capitata a Sylla (che ha ben giocato dal momento del suo subentro in campo) al 90′ ma anche quella capitata a Seghetti al 58′ ed allo stesso Sylla al 83′.
Nel mezzo, per quanto riguarda la prestazione della squadra avversaria, solo una occasione capitata sui piedi dell’esterno bianconero Adjapong al minuto 16 avrebbe potuto incidere su di una gara che ha messo in mostra in maniera defitinitva una formazione mediocre, quella ascolana, in piena crisi di identità e risultati. Con questa vittoria, il Perugia, nonostante ancora una volta la scelta iniziale tecnico-tattica di voler cambiare giocatori e modo di giocare iniziale, non può pensare di aver risolto tutti i suoi problemi quanto a prestazione e gioco ma ha comunque messo in mostra una forza di volontà del gruppo davvero forte ed una serie di singole giocate e, per così dire, di punti fermi che fanno ben sperare.
La ritrovata rete del bomber Montevago, la solidità difensiva capitanata dall’intramontabile Angella, la altrettanto solidità tecnica ed importante apporto di Bartolomei a centrocampo come di Giraudo in difesa così come la atleticità di Seghetti in avanti oltre che la duttilità di Giunti possono essere presi come elementi sicuri che dovranno essere utilizzati per dare e garantire quella continuità di prestazione di un gruppo così importante per arrivare a conquistare altri obiettivi di campionato.
PROMOSSI:
– Gemello (perchè ha sventato l’unica occasione pericolosa dell’Ascoli ad inizio gara)
– Giunti (schierato come terzino destro al posto dell’indisponibile Mezzoni ha dimostrato una importante capacità di adattamento e maturità)
– Bartolomei (non se ne può fare a meno a centrocampo)
– Seghetti (determinante quando riesce a puntare la porta, meno se lo si fa giocare e partire dall’esterno quindi lontano dalla area di rigore)
– Montevago (più segna e più diventa leader di questa squadra)
– Lisi (dall’alto della sua esperienza il suo apporto pur se in una posizione non sua è lodevole)
– Sylla (come è entrato in campo si è fatto sentire e vedere. E’ mancato il goal).
BOCCIATI: Squarzoni (dopo l’infortunio viene schierato subito dall’inizio ma si vede che fatica molto a trovare ritmo e gamba)
(La redazione G.D.)

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