Tornano le clementine di Confagricoltura Donna
Tornano le clementine – Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Confagricoltura Donna rinnova il suo impegno nella lotta contro la violenza di genere con la distribuzione delle clementine, una tradizionale iniziativa di raccolta fondi che coinvolge ogni anno numerosi centri antiviolenza in tutta Italia. Quest’anno, in Umbria, l’iniziativa si arricchisce con due appuntamenti, raddoppiando la presenza nelle piazze delle principali città della regione.
Sabato 23 novembre, dalle 9:00 alle 13:00, Piazza della Repubblica di Perugia ospiterà il banchetto dove i cittadini potranno acquistare le clementine donate dalle aziende agricole aderenti a Confagricoltura Donna, con il ricavato destinato a sostenere il Centro antiviolenza “Libera…mente” di Perugia, che accoglie donne vittime di violenza. L’iniziativa si ripeterà sabato 30 novembre a Terni, in Piazza del Popolo, sempre dalle 9:00 alle 13:00.
L’obiettivo principale della campagna è sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma della violenza di genere, che continua a mietere vittime ogni anno. Secondo i dati più recenti, sono più di novanta le donne uccise in Italia dal 1° gennaio 2024, la maggior parte delle quali sono state vittime di violenza all’interno del contesto familiare o affettivo. Questo triste fenomeno evidenzia la necessità urgente di un cambiamento culturale profondo che ponga fine alla violenza contro le donne, ma anche il bisogno di sostegno continuo per le donne che riescono a sfuggire dalla spirale di abusi.
La campagna #OrangeConfagri, promossa da Confagricoltura Donna, si inserisce nel più ampio movimento internazionale #OrangeTheWorld dell’ONU, che coinvolge ogni anno migliaia di persone e istituzioni in tutto il mondo, con l’obiettivo di sensibilizzare sulla lotta contro la violenza di genere. L’azione di Confagricoltura Donna, iniziata nel 2013, nasce dalla tragica morte di Fabiana Luzzi, una giovane studentessa di Corigliano Calabro uccisa dal suo ex fidanzato in un agrumeto della Piana di Sibari. Questo gesto di solidarietà vuole non solo raccogliere fondi ma anche stimolare una riflessione sulla necessità di promuovere una cultura della consapevolezza e del rispetto, senza stereotipi di genere.
“La violenza sulle donne è una piaga sociale che dobbiamo estirpare. Per farlo, è fondamentale combattere gli stereotipi di genere e promuovere una cultura dell’inclusività che favorisca il rispetto reciproco e la parità tra uomini e donne”, ha dichiarato Maria Grazia Maccherani, presidente di Confagricoltura Donna per la regione Umbria. “Confagricoltura Donna è e sarà sempre in prima linea in questa battaglia, per sostenere le donne e dare loro gli strumenti per difendersi”, ha aggiunto Maccherani.
Il ricavato della vendita delle clementine nelle piazze di Perugia e Terni sarà utilizzato per finanziare le attività del Centro Libera…mente, un punto di riferimento fondamentale per tutte le donne che, vittime di violenza, necessitano di supporto psicologico, legale e pratico. Il centro offre rifugio, consulenza e percorsi di reintegrazione per chi riesce a uscire da una situazione di abusi.
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione di riflessione per la comunità locale sulla diffusione della violenza di genere e sull’importanza di intervenire tempestivamente per proteggere le vittime. Non solo un gesto simbolico, ma una vera e propria azione concreta di aiuto che mira a sensibilizzare e raccogliere fondi per le strutture che quotidianamente lavorano per sostenere le donne in difficoltà.
Le clementine, simbolo di freschezza e rinascita, diventano così una risorsa importante per fare luce su un tema doloroso e purtroppo sempre attuale. Oltre alla distribuzione, Confagricoltura Donna organizza ogni anno eventi di sensibilizzazione sul territorio, per contribuire alla lotta contro la violenza di genere con azioni pratiche, attraverso la rete dei centri antiviolenza, e iniziative educative mirate nelle scuole e nelle comunità locali.
Il movimento #OrangeTheWorld, lanciato dall’ONU nel 2012, è oggi uno dei più importanti a livello globale nella lotta alla violenza contro le donne. La campagna di sensibilizzazione prevede l’illuminazione di edifici pubblici e monumenti con luci arancioni e una serie di eventi e manifestazioni in tutto il mondo. Il colore arancione, scelto simbolicamente, rappresenta un segnale di speranza e un appello al cambiamento. Confagricoltura Donna ha adottato questo simbolo, per far sentire la propria voce e supportare il movimento internazionale, con il particolare obiettivo di portare l’attenzione sulle donne del mondo rurale, che spesso sono più vulnerabili e meno protette rispetto a quelle che vivono in contesti urbani.
In Umbria, le due piazze coinvolte nella distribuzione delle clementine si trasformeranno in luoghi di riflessione e solidarietà. Le clementine, offerta delle aziende agricole umbre, saranno un’occasione per ricordare l’importanza di stare dalla parte delle donne e dei centri che ogni giorno, anche in modo discreto e silenzioso, offrono protezione e supporto alle vittime di violenza.
Calendario degli eventi in Umbria:
- Perugia – Piazza della Repubblica, sabato 23 novembre, ore 9:00-13:00
- Terni – Piazza del Popolo, sabato 30 novembre, ore 9:00-13:00

Commenta per primo