Teatro Pavone accoglie “Con il tuo sguardo” di Oltremura

Teatro Pavone accoglie “Con il tuo sguardo” di Oltremura

Attrici di Capanne protagoniste a Strabismi: arte e riscatto

Mercoledì 5 novembre, ore 21:00 il Teatro Pavone di Perugia (Piazza della repubblica), si prepara a ospitare un evento capace di lasciare il segno: “Con il tuo sguardo”, lo spettacolo della compagnia Oltremura con le attrici della sezione femminile del carcere di Capanne, ritorna sul palco, conquistando uno spazio di prestigio nella XII edizione del Festival Strabismi, la rassegna a ingresso gratuito dedicata a teatro, danza e musica e promossa dall’associazione Strabismi, come riporta il comunicato di Ilaria Rossini.

Un appuntamento di grande intensità, diretto da Claudia Calcagnile, che rappresenta per le protagoniste un’occasione di confronto autentico con la realtà cittadina, oltre la cornice della detenzione. Il lavoro della compagnia Oltremura – attiva da dieci anni, dapprima nel carcere Pagliarelli di Palermo e poi a Perugia – è frutto di rigore, passione e professionalità condivisa, con la collaborazione di figure come Mauro Cardinali e Federica Bracarda. Il sostegno al progetto arriva dal Fondo di Beneficenza e opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo e dalla presenza costante dell’associazione Mosaico APS e della Casa Circondariale di Capanne.

Con il tuo sguardo è il nuovo lavoro della compagnia Oltremura composta dalle attrici detenute del carcere di Capanne. Un viaggio che invita a riflettere sulla complessità delle relazioni umane. Lo spettacolo, attraverso un susseguirsi di quadri poetici, indaga il tema dei legami, mostrandone il volto meno rassicurante. In scena le relazioni si rivelano nella loro crudezza, quasi senza lasciare scampo. Una madre e una figlia unite da un vincolo di parole non dette. Due amanti sedotti da un abbraccio soffocante. Una donna aggrappata con tenacia all’eco di un’assenza. In questo spazio, la solitudine e la connessione si confondono. I corpi in scena sono legati, trattenuti, sospesi nel vuoto, eppure ancora in cerca di uno sguardo. Forse l’unico filo che può tenerli in vita.

direzione artistica: Claudia Calcagnile
regia e drammaturgia: Claudia Calcagnile
aiuto regia: Mauro Cardinali
assistente alla regia: Federica Bracarda
dramaturg: Francesca D’Agnano
costumi: Francesca De Giorgio
scene: Dario Pruonto
disegno luci: Fabio Massimo Sunzini e Marco Angelici
fonico: Francesco Federici
responsabile di produzione: Francesca D’Agnano
produzione: Mosaico Aps
ufficio stampa: Ilaria Rossini
racconto fotografico: Tatiana Minelli
in scena le attrici della compagnia Oltremura: Anna, Miriam, Maddalena, Sara, Valentina Aneta, Alessia, Rosa, Veronica, Giorgia
con la collaborazione artistica di: Federica Bracarda, Ismael Pellegrin, Virginia Carfagno, Federica Cannavò, Tatiana Minelli e
Mariam
un ringraziamento speciale a Chiara, Valeria e Carmen
Si ringraziano per la collaborazione e la disponibilità la Direzione, il Corpo di Polizia Penitenziaria, il Personale
Amministrativo e tutta l’Area Educativa della Casa Circondariale di Capanne

La regista, nelle sue parole, sottolinea l’importanza di non fermarsi a uno sguardo “voyeristico” sul teatro in carcere, invitando pubblico e critica a riconoscere la centralità del processo creativo e il valore artistico che travalica i confini della struttura penitenziaria. “Con il tuo sguardo”, infatti, si nutre di un vissuto autentico e di professionalità all’opera, per offrire uno spettacolo che vuole essere incontro, riscatto e apertura.

Alessandro Sesti, direttore artistico di Strabismi, spiega come la scelta di accogliere la compagnia nella rassegna sia legata sia al valore sociale che all’elevata qualità artistica del progetto. L’esperienza personale nel lavoro teatrale in carcere lo conduce a indicare nell’evento un’occasione di trasformazione e consapevolezza, anche per la comunità cittadina, capace di comprendere che “c’è un prima e un dopo” per chi partecipa a simili percorsi.

Lo spettacolo inaugura la nuova annualità del progetto Oltremura e nasce dal desiderio delle interpreti di mettersi in gioco in una realtà più ampia, trovando nel teatro uno spazio di crescita e di incontro. Tutti gli spettacoli di Strabismi sono a ingresso gratuito e anticipati da incontri con autori, in un clima di festa e riflessione.

Questo debutto, che abbraccia dieci anni di impegno e produzione teatrale, segna un nuovo traguardo per Oltremura: qui il teatro diventa voce, possibilità, cambiamento. E un’espressione di libertà ritrovata, nello sguardo delle donne che trasformano il palcoscenico nel luogo in cui raccontare, insieme, un’altra storia possibile.

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