Regalati la luce, presentato in Comune a Perugia il corto di Irene Antonucci

Regalati la luce, presentato in Comune a Perugia il corto di Irene Antonucci

“In questo momento di grande sofferenza sociale in cui il fenomeno della violenza contro le donne si è acuito, se vogliamo invertire un trend drammatico non possiamo sottovalutare un mezzo potente come quello audiovisivo, il più capace di raggiungere anche i giovani. Per questo promuoverò la diffusione del corto di Irene Antonucci nelle scuole”. A dirlo è stata la consigliera Francesca Vittoria Renda, capogruppo di Blu e delegata dal sindaco di Perugia, Andrea Romizi, alle produzioni cinematografiche. L’occasione è stata offerta dalla presentazione presso la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori del corto “Regalati la luce”, patrocinato anche dal Comune di Perugia.


da Luana Pioppi


All’incontro, che si è svolto proprio all’indomani della giornata internazionale contro la violenza sulle donne,hanno partecipato, oltre a Renda, l’attrice e regista Irene AntonucciMaria Rosi e Daniele Corvi, componenti del Cda di Umbria Film Commission e l’esperta di comunicazione Michela Angeletti in qualità di moderatrice.

“Regalati la luce” è vincitore dell’ultima di CortiSonanti, festival internazionale di cortometraggi organizzato dall’associazione culturale Alchemicarts con il sostegno della Regione Campania e del Comune di Napoli, nella categoria Social Short Web. Nella motivazione si riconosce all’artista Irene Antonucci di aver realizzato un corto breve ma intenso ed efficace, che compie una denuncia sociale e dà voce alle donne a rischio.

“Da circa tre anni – ha spiegato Irene Antonucci – lavoro a prodotti audiovisivi capaci di sensibilizzare su tematiche sociali, quali il bullismo, il cyberbullismo e la violenza di genere. Quest’anno ha visto la luce il progetto premiato al festival CortiSonanti. Il messaggio che intendevo dare è che si può essere un faro di luce per chi ne ha più bisogno. Il nostro obiettivo deve essere denunciare e non restare nell’ombra”.

Renda ha ricordato che il Comune ha deciso di sposare il progetto di Antonucci perché “è di grandissima qualità, fatto da una brava artista umbra di adozione e su un tema importantissimo per cui il Comune è impegnato in prima linea. Cercherò di promuovere il corto presso gli istituti scolastici dando seguito anche così a un mio ordine del giorno, approvato la scorsa primavera, per valorizzare l’audiovisivo come canale per sensibilizzare”.

“Il cinema ha un ruolo sociale – ha affermato quindi Maria Rosi -. Dobbiamo lavorare per dare un messaggio di amore portando avanti anche questo aspetto come Umbria Film Commission”. Daniele Corvi ha espresso apprezzamento per il genere short movie: “Se oggi siamo qui è perché apprezziamo questi lavori e intendiamo sostenerli. Accanto a produzioni internazionali, dobbiamo attenzionare proprio i prodotti di corto”.

Lo short web, della durata di un minuto e che è stato girato in Umbria dalla photographer e videomaker folignate Federica Sclippa, vede protagonisti Irene, che è anche regista, e Revman, il rapper poliziotto di origine palermitana.

www.ireneantonucci.com

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