“Qui e altrove” a Perugia: il teatro varca le sbarre
Pannone, Punzo e altri ospiti per un dialogo sul cinema in carcere
Perugia accoglierà martedì 20 gennaio il documentario “Qui è altrove: Buchi nella realtà” di Gianfranco Pannone, proiettato al PostModernissimo alle 21.15.
Il film, presentato in anteprima mondiale alla 65a edizione del Festival dei Popoli e successivamente proiettato al MedFilm Festival, al Parma Film Festival e al Corto Dorico Film Festival, offre uno sguardo inedito sul mondo del teatro in carcere. La serata vedrà la partecipazione, oltre al regista Pannone, di figure di spicco del settore: Armando Punzo, fondatore della Compagnia della Fortezza, attiva da oltre trentacinque anni nel carcere di Volterra; Vittoria Corallo, regista teatrale; e Simonetta Cesarini, presidente della Commissione Welfare e Sviluppo Sociale di Fondazione Perugia. Dopo la proiezione, i quattro ospiti incontreranno il pubblico per un dibattito moderato da Simone Rossi.
Il documentario di Pannone segue le prove degli attori della Compagnia della Fortezza, guidati da Armando Punzo, durante la preparazione dello spettacolo “ATLANTIS cap. 1 – La permanenza”, realizzato all’interno del carcere di Volterra. Il film documenta anche la masterclass organizzata dalla Compagnia, che coinvolge altri registi con esperienza nel teatro carcerario, promuovendo un’idea di riabilitazione attraverso l’arte.
Il regista Pannone sottolinea come a Volterra sia possibile un diverso approccio al sistema carcerario, grazie al lavoro della Compagnia della Fortezza, che ogni anno allestisce uno spettacolo all’interno della Fortezza Medicea. La Compagnia, insieme ad altre realtà teatrali attive in diverse carceri italiane, partecipa al progetto “Per Aspera ad Astra”, promosso da Acri e sostenuto da dodici Fondazioni di origine bancaria. Questo progetto offre a giovani e adulti l’opportunità di conoscere il lavoro di Punzo e delle altre compagnie, aprendo un confronto su nuove forme di teatro e di intervento sociale.
L’iniziativa perugina rappresenta un’occasione importante per riflettere sul ruolo del teatro come strumento di riabilitazione e di inclusione sociale all’interno del contesto carcerario. Il film di Pannone offre uno sguardo intimo e coinvolgente su questa realtà, dando voce a chi vive e lavora quotidianamente in questo ambiente.
Si segnala inoltre che martedì 28 gennaio, sempre alle 21, il PostModernissimo ospiterà la presentazione di “Luce”, con i registi Silvia Luzi e Luca Bellino e l’attrice protagonista Marianna Fontana, con la conduzione di Fulvio Baglivi di Fuori Orario. Il film è stato in concorso alla 77esima edizione del Festival di Locarno e la proiezione perugina sarà l’anteprima per il Centro Italia.

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