Psicologia Umbria Festival 2025, chiusura con 44 eventi dedicati alla pace

Ordine e Cnop domani alla Marcia della Pace PerugiAssisi

Con il convegno “Pacifica-Mente”, tenutosi ieri a Perugia, si è conclusa l’edizione 2025 del Psicologia Umbria Festival, appuntamento annuale promosso dall’Ordine degli Psicologi e delle Psicologhe dell’Umbria e dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (Cnop). L’edizione di quest’anno, dedicata al tema della pace, ha raccolto una partecipazione diffusa su tutto il territorio regionale con 44 eventi tra incontri, dibattiti, laboratori e seminari aperti alla cittadinanza.

L’ultimo appuntamento, svoltosi nel capoluogo umbro, ha rappresentato la sintesi dei contenuti e delle riflessioni emerse durante il festival. Il convegno ha posto al centro la connessione tra benessere psicologico, convivenza pacifica e costruzione di comunità, sottolineando come la salute mentale individuale e collettiva sia elemento fondante di una società più equa e solidale.

Tra i relatori del convegno conclusivo hanno partecipato docenti e professionisti di rilievo nazionale. La professoressa Patrizia Patrizi, ordinaria di Psicologia giuridica e pratiche di giustizia riparativa all’Università di Sassari, ha approfondito il tema della giustizia riparativa come strumento di riconciliazione e prevenzione del conflitto. La professoressa Niki Petrocchi, fondatrice e presidente di Compassionate Mind Italia, ha invece analizzato il ruolo della compassione nella costruzione di relazioni sane e nella gestione delle emozioni in contesti sociali complessi.

Un contributo particolarmente apprezzato è stato quello della dottoressa Luciana Di Nunzio, che ha esplorato il legame tra natura, uomo e pace, evidenziando l’importanza di un equilibrio sostenibile fra ambiente e benessere psicologico.

L’incontro si è arricchito di momenti culturali e simbolici: le letture dedicate ad Aldo Capitini, filosofo, educatore e ideatore della Marcia della Pace PerugiAssisi, hanno fatto da filo conduttore all’intera giornata, offrendo una riflessione sulla pace come valore attivo e responsabilità condivisa.

Il festival, articolato in numerosi appuntamenti svoltisi nelle principali città umbre, ha coinvolto istituzioni, scuole, enti del terzo settore e cittadini, confermandosi come un laboratorio di confronto tra scienza psicologica e cultura del benessere.

Domani, a coronamento del percorso di questa edizione, l’Ordine umbro degli Psicologi e delle Psicologhe parteciperà insieme al Cnop alla Marcia della Pace PerugiAssisi, rinnovando l’impegno della comunità professionale nella promozione dei valori di solidarietà, rispetto e dialogo. L’adesione intende testimoniare la continuità ideale tra la dimensione scientifica e quella etica della psicologia, quale disciplina al servizio della persona e della collettività.

L’edizione 2025 del Psicologia Umbria Festival ha così riaffermato il ruolo della psicologia non solo come scienza della mente, ma anche come strumento di costruzione di pace e coesione sociale, in linea con l’eredità culturale e civile del pensiero capitiniano.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*