A Perugia riconosciuto il ruolo decisivo dei volontari nel Giubileo
La presidente della Regione Stefania Proietti ha voluto rendere omaggio al lavoro dei volontari della Protezione civile, sottolineando il contributo determinante offerto durante l’anno giubilare. Il riconoscimento è arrivato nel corso dell’incontro con Papa Leone XIV, che ha ricevuto in Vaticano le delegazioni regionali per un momento di ringraziamento dedicato a chi, con spirito di servizio, ha sostenuto le numerose attività legate agli eventi dell’ultimo anno.
La cerimonia, ospitata nell’aula Paolo VI, ha visto la partecipazione di centinaia di volontari provenienti da tutta Italia. Tra loro anche una rappresentanza dell’Umbria, accompagnata da Orietta Landrini, funzionaria del servizio regionale di Protezione civile. Un’occasione che ha permesso di mettere in luce il ruolo silenzioso ma essenziale di chi interviene nelle situazioni più delicate, spesso lontano dai riflettori.
Nel suo intervento, Papa Leone XIV ha espresso parole di profonda gratitudine verso uomini e donne che dedicano tempo, energie e competenze a favore delle persone più fragili. Un ringraziamento che ha assunto un valore particolare alla luce dell’impegno richiesto dagli eventi giubilari, che hanno mobilitato migliaia di operatori in tutta Italia.
Proietti ha ribadito come il lavoro dei volontari non si esaurisca nei grandi appuntamenti, ma rappresenti una presenza costante nella vita delle comunità. «Il loro contributo è stato straordinario durante il Giubileo – ha affermato – ma lo è ogni giorno, quando intervengono senza esitazioni per aiutare chi si trova in difficoltà. Con professionalità e spirito di solidarietà affrontano emergenze di ogni tipo, garantendo sicurezza e sostegno ai cittadini».
La presidente ha inoltre ricordato l’impegno della Regione nel continuare a sostenere il sistema del volontariato, attraverso percorsi di formazione, dotazioni tecniche e risorse economiche. «I volontari – ha aggiunto – sono un patrimonio insostituibile, un modello di altruismo che merita riconoscenza e investimenti continui».
L’incontro in Vaticano ha rappresentato anche un momento di condivisione tra le diverse realtà territoriali, unite da un comune senso di responsabilità. Per la delegazione umbra, la giornata è stata un’occasione per testimoniare il valore di un lavoro che, pur svolto spesso lontano dalle cronache, resta fondamentale per la sicurezza e la coesione sociale.
Il messaggio emerso con forza è uno solo: il volontariato continua a essere una colonna portante del sistema di protezione civile, un esempio concreto di partecipazione e cura della comunità che, anche a Perugia, trova ogni giorno nuove conferme.

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