Energia ridotta e spazi accoglienti per bambini, famiglie e comunità
Il nido comunale Grillo Parlante di Ferro di Cavallo ha riaperto le porte dopo un intervento di riqualificazione energetica da 330mila euro, trasformando l’inaugurazione in una vera festa condivisa da genitori, bambini e personale educativo. La struttura di via Gregorovius è stata completamente rinnovata grazie a un progetto del Comune di Perugia che ha puntato su sostenibilità, efficienza e qualità degli ambienti destinati all’infanzia.
Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessora all’istruzione Francesca Tizi e la consigliera comunale Laura Tanci, insieme ai tecnici comunali e ai progettisti. Presenti anche il dirigente dell’Area Governo del territorio e transizione digitale Gabriele De Micheli, con i funzionari dell’ufficio Energia e Impianti, e l’ingegnere Marco Sciamanna della società Progter, responsabile della progettazione e direzione lavori.

La coordinatrice pedagogica Elisa Palmi ha aperto l’incontro ricordando che migliorare gli spazi significa prendersi cura dell’infanzia e della comunità. “Un nido non è solo un edificio – ha sottolineato – ma un luogo di vita che deve trasmettere benessere e sicurezza”.
Il progetto ha previsto interventi mirati: cappotto termico per le pareti esterne, coibentazione e impermeabilizzazione della copertura, sostituzione degli infissi, relamping con nuovi corpi illuminanti, sostituzione del boiler a gas con pompa di calore e installazione di un impianto fotovoltaico. I lavori, durati 120 giorni e concentrati nei periodi di chiusura della struttura, hanno ridotto di sei volte l’indice di prestazione energetica, passando da 454 a 79 kWh per metro quadrato all’anno.
De Micheli ha evidenziato come l’intervento sia parte di un piano più ampio finanziato dal bando regionale Pr-Fesr 2021-2027, che ha permesso al Comune di ottenere risorse europee, statali e regionali con un cofinanziamento comunale del 18%. Tre scuole sono già state riqualificate, mentre un quarto intervento riguarderà il cantiere comunale.
L’assessora Tizi ha sottolineato che il Grillo Parlante è uno dei tredici nidi a gestione diretta del Comune e che la riqualificazione lo ha portato dalla classe energetica E alla A3. “Investire nell’infanzia – ha detto – significa investire nel futuro. Tre scuole, tre quartieri, un’unica visione: rendere gli edifici scolastici più sicuri, efficienti e accoglienti”.
La sindaca Ferdinandi ha concluso ricordando che il lavoro di cura misura la qualità di una comunità. “I nostri nidi comunali sono un’eccellenza nazionale – ha dichiarato – e il miglioramento degli ambienti educativi è un atto di responsabilità verso i bambini e le famiglie. Strutture sostenibili non solo riducono i consumi, ma liberano risorse economiche da reinvestire nei servizi”.
L’inaugurazione ha avuto il tono di una festa collettiva, con i bambini protagonisti e le famiglie coinvolte in un clima di condivisione. La riqualificazione del Grillo Parlante diventa così simbolo di una città che guarda al futuro con attenzione all’ambiente e alla qualità della vita, dimostrando come la sostenibilità possa tradursi in benessere quotidiano.
Il progetto rappresenta un modello replicabile: unire fondi europei e competenze locali per trasformare edifici scolastici in spazi moderni, sicuri e rispettosi dell’ambiente. La riduzione dei consumi energetici non è solo un dato tecnico, ma un segnale concreto di come la scuola possa educare anche attraverso gli spazi che offre.
La cerimonia ha mostrato l’orgoglio di una comunità che riconosce nella scuola un presidio fondamentale. Genitori e insegnanti hanno sottolineato l’importanza di ambienti confortevoli, capaci di trasmettere valori di cura e rispetto. Il Grillo Parlante, con la sua nuova veste, diventa un tassello di un mosaico più ampio che riguarda l’intera città.
La riqualificazione energetica, oltre a ridurre i costi di gestione, contribuisce a sensibilizzare le nuove generazioni sul rispetto dell’ambiente. I bambini cresceranno in spazi che insegnano, con l’esempio, l’importanza della sostenibilità.
Il Comune di Perugia conferma così la volontà di investire nell’istruzione pubblica e di rendere i quartieri più vivibili. La festa di inaugurazione ha sancito non solo la fine dei lavori, ma l’inizio di un percorso che mette al centro l’infanzia, la comunità e il futuro.

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