Walter Biscotti propone ampliamento per rafforzare pace tra popoli
Il Consiglio comunale di Perugia ha approvato la proposta di gemellaggio con Nablus, città palestinese giovane e universitaria, segnando un nuovo passo nella rete di relazioni internazionali della città umbra. L’iniziativa, presentata dal consigliere del Partito Democratico Lorenzo Ermenegildi Zurlo, è stata accolta con favore e si inserisce nella tradizione di Perugia, da sempre impegnata nella promozione della pace tra i popoli.
A sostegno della decisione è intervenuto l’avvocato Walter Biscotti, che ha indirizzato una lettera alla sindaca Vittoria Ferdinandi, sottolineando il valore culturale e politico del gemellaggio. Biscotti ha evidenziato come le università e i giovani rappresentino il motore principale per una convivenza pacifica tra israeliani e palestinesi.
Nella stessa missiva, l’avvocato ha proposto di estendere il progetto anche a Herzliya, città israeliana con caratteristiche simili a Perugia e Nablus, sede della prestigiosa Reichman University. Secondo Biscotti, un doppio gemellaggio con Nablus e Herzliya costituirebbe un’iniziativa unica a livello internazionale, capace di conferire prestigio e visibilità alle tre comunità coinvolte.
La proposta mira a rafforzare il dialogo e a consolidare un percorso di pace e cooperazione fondato sul principio dei “due popoli e due Stati”. L’auspicio è che le autorità comunali di Perugia, insieme a quelle di Nablus e Herzliya, sappiano cogliere il valore di un progetto che unisce cultura, università e diplomazia cittadina.
Un gemellaggio tripartito, se realizzato, rappresenterebbe un segnale concreto di apertura e di impegno verso la costruzione di un futuro condiviso, in cui le città universitarie possano diventare protagoniste di un dialogo capace di superare divisioni storiche e politiche.

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