Non autosufficienza al centro del Consiglio generale Fnp Cisl Umbria
Non autosufficienza – L’incontro del Consiglio generale Fnp Cisl Umbria, che si terrà il 11 dicembre 2024 a Baschi (TR), avrà al centro il tema della non autosufficienza, un problema che riguarda tanto il livello locale quanto quello regionale, con implicazioni a livello nazionale. L’appuntamento si terrà presso il Corno Rosso, in località Rota, a partire dalle ore 10. L’evento vedrà la partecipazione di importanti ospiti, tra cui l’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, che interverrà durante i lavori. Saranno presenti anche rappresentanti della segreteria nazionale della Cisl Pensionati e il segretario generale della Cisl Umbria, Angelo Manzotti.
Il segretario generale Fnp Cisl Umbria, Luigi Fabiani, aprirà la giornata con una relazione introduttiva in cui ripercorrerà i principali risultati ottenuti dalla categoria nel 2024 e presenterà le sfide che attendono i pensionati umbri nel 2025. Tra le priorità, Fabiani ha anticipato che uno degli argomenti principali sarà il congresso della federazione, previsto per l’anno prossimo. Tuttavia, sarà il tema della non autosufficienza ad occupare il fulcro della discussione, un argomento che coinvolge non solo la categoria dei pensionati, ma anche le politiche sociali regionali e nazionali.
L’evento di Baschi rappresenta il primo passo verso un anno di lavori che mira a dare voce anche alle piccole realtà e alle aree interne della regione. Fabiani ha sottolineato che la Cisl Umbria intende dare un forte segnale di attenzione per i territori meno centrali, come la Valnerina e l’Orvietano, sottolineando l’importanza di porre attenzione a questi luoghi, che spesso rischiano di essere marginalizzati. La Valnerina è anche una terra simbolica per la federazione, essendo la patria di Santa Rita da Cascia, patrona della Fnp Cisl Umbria.
Il segretario Fabiani ha anche evidenziato la necessità di sviluppare un modello di crescita che possa rispondere alle esigenze di pensionati e lavoratori, attraverso l’ascolto e la creazione di presidi territoriali in grado di fornire risposte concrete in materia di servizi e occupazione. “Per creare sviluppo – ha spiegato Fabiani – servono infrastrutture materiali e immateriali, e la volontà di portare avanti questi temi nei tavoli di concertazione con i comuni e con la nuova amministrazione regionale”. Il segretario ha ribadito l’importanza di non lasciare nessuno indietro, sostenendo che la crescita e lo sviluppo della regione dipendono anche dall’attenzione alle piccole realtà locali.
Nel corso dell’incontro saranno trattati anche temi legati alla contrattazione sociale e alle relazioni sindacali. La Cisl Umbria, attraverso il proprio impegno e la propria attività di lobby, continuerà a spingere per una maggiore attenzione alla non autosufficienza e per politiche che possano migliorare la qualità della vita dei pensionati e delle persone fragili. Fabiani ha confermato che la contrattazione sociale sarà uno degli strumenti principali per raggiungere questi obiettivi, sia a livello locale che regionale.
L’incontro di Baschi rappresenta, quindi, un’occasione importante per ribadire la centralità della non autosufficienza nell’agenda politica della Cisl Umbria e per fissare le priorità sindacali per il futuro prossimo. Con l’intervento di personalità come monsignor Paglia, la giornata si preannuncia ricca di spunti e proposte concrete per migliorare la qualità della vita dei pensionati e delle persone in difficoltà.

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