Incontro pubblico a Perugia e iniziativa per studenti
A un settimana dalla Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, Edizioni Frate Indovino organizza un incontro pubblico dal titolo “Il valore della giustizia. L’impegno civile di Rosario Livatino”. L’evento si terrà giovedì 27 marzo 2025, presso la Sala dei Notari alle ore 17.00.
Parteciperanno don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, e il giornalista Toni Mira, per approfondire il tema della giustizia e dell’impegno civile attraverso l’esempio di Rosario Livatino, magistrato ucciso dalla mafia. Durante l’incontro verrà presentato il libro “Un giusto chiamato Livatino”, pubblicato da Edizioni Francescane Italiane e scritto da Barbara Baffetti, con postfazione di don Luigi Ciotti. Sarà presente l’autrice e interverrà anche don Marco Briziarelli, direttore della Caritas di Perugia – Città della Pieve, per illustrare il progetto “Semi di Carità”, dedicato all’inclusione sociale dei detenuti.
L’incontro intende riflettere sull’eredità morale di Livatino, sulla sua concezione della giustizia e sul suo impegno nella difesa della legalità. La sua figura rappresenta un esempio per le nuove generazioni, offrendo un modello di responsabilità sociale e civile. La giustizia non è un concetto astratto, ma una scelta quotidiana basata su coraggio e coerenza.
L’evento è organizzato in collaborazione con Libera, Caritas Diocesi di Perugia – Città della Pieve, Libreria delle Volte, con il patrocinio del Comune di Perugia.
Il libro
“Un giusto chiamato Livatino”, scritto da Barbara Baffetti, propone una narrazione che intreccia la storia del magistrato con le vicende di quattro adolescenti. Il volume include illustrazioni di Leonardo Spina, una prefazione di don Gero Manganello e una postfazione di don Luigi Ciotti.
- Codice ISBN: 978-88-32235-83-8
- Pagine: 128 con illustrazioni
- Editore: Edizioni Francescane Italiane
- Prezzo: 12,00 euro
Concorso di idee “La voce della Giustizia”
In occasione dell’evento, Edizioni Frate Indovino promuove il concorso “La voce della Giustizia”, rivolto a studenti e docenti. L’obiettivo è stimolare la riflessione sui temi della legalità e della giustizia attraverso elaborati scritti, progetti multimediali, opere artistiche e iniziative pratiche. Il termine per l’invio degli elaborati è fissato al 31 maggio 2025.
Le opere migliori saranno pubblicate in un’edizione speciale allegata al mensile Frate Indovino, distribuito in 100.000 copie a settembre 2025, mese del Giubileo della Giustizia e dell’anniversario dell’assassinio di Rosario Livatino. Tutti i partecipanti riceveranno una copia del mensile e gli elaborati selezionati garantiranno alla scuola un abbonamento gratuito per un anno.
Gli studenti partecipanti potranno ottenere un attestato valido per i crediti formativi extrascolastici in attività di orientamento. Per dettagli e informazioni sul concorso, consultare la pagina dedicata online.

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