Dpcm zone rosse no commercio dettaglio, sì alimentari e prima necessità

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari

 
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Dpcm zone rosse no commercio dettaglio, sì alimentari e prima necessità

Dpcm zone rosse no commercio dettaglio, sì alimentari e prima necessità

“Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (…), sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività”. Si legge nella bozza del Dpcm riguardante le zone ad alto rischio.

“Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie”.

Nelle zone “di massima gravità e da un livello di rischio alto”, le cosiddette Regioni rosse, “sono sospese le attività inerenti servizi alla persona fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti”. E’ quanto riportato nella bozza di Dpcm sulla quale è in atto il confronto tra governo e regioni.

(Mon/Adnkronos)

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